Lazio Fiorentina 1 0 Tre Punti Firmati Ciro Immobile

Lazio Fiorentina 1 0 Tre Punti Firmati Ciro Immobile

Entra per l'ultimo quarto d'ora e la risolve dal dischetto all'ultimo secondo: tre punti pesantissimi firmati da Ciro Immobile

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Vittoria di rigore, firmata Ciro Immobile, all’ultimo secondo: non una vittoria scaccia crisi dopo la debacle contro il Feyenoord, ma tre punti di sostanza, fondamentali per il cammino in campionato dove la Lazio dà continuità alle vittorie ottenute contro Atalanta e Sassuolo, mantiene la porta imbattuta e ritrova il suo bomber, subentrato e decisivo. Nel posticipo della decima giornata di campionato,  la Lazio batte la Fiorentina al termine di una partita tosta, difficile, combattuta, in cui era fondamentale vincere per il morale e la classifica. C’è riuscita la Lazio, che ora ha quattro giorni per preparare la trasferta contro il Bologna.

Le scelte – Maurizio Sarri è di parola: in campionato, dal primo minuto, c’è Castellanos a guidare l’attacco, con Immobile in panchina. In difesa indisponibile Casale, torna Patric con Romagnoli, si alternano i terzini, preferiti questa volta Lazzari e Patric, mentre a centrocampo tornano Guendouzi e Rovella, con il solito Luis Alberto. Completano l’undici Anderson e Zaccagni davanti e Provedel in porta.

Inizia forte la Lazio, con la giusta aggressività, ma con scarsa precisione. Clamorosa l’occasione avuta all’11: l’assist di Castellanos sembra perfetto per i piedi di Luis Alberto che a due passi da Terracciano deve solo buttarla dentro, ma colpisce l’esterno della rete. E come un fulmine a ciel sereno al 12^ arriva al primo affondo il vantaggio della squadra ospite: è Beltran a superare Romagnoli e insaccare. Il tocco di mano sembra netto, interviene il VAR che conferma l’intervento col braccio e annulla la rete. Ed è sempre Beltran a colpire il palo di testa dopo un paio di minuti.

Col passare dei minuti ha preso coraggio la Fiorentina, mentre alla Lazio non riescono neppure le cose più semplici. Al 28^ ci prova Zaccagni: errore di Terracciano, recupera palla Guendouzi che apre per il numero 20, ma la sua conclusione termina abbondantemente fuori. Alla mezz’ora il primo giallo è per Manuel Lazzari: fallo su Nico Gonzalez, non ha dubbi Marcenaro ad estrarre il cartellino.

Al 40^ il primo giallo anche per la Fiorentina: a finire sul taccuino degli ammoniti Duncan, che atterra Guendouzi in corsa verso l’area avversaria.

Si accendono gli animi al rientro negli spogliatoi e l’arbitro mostra il giallo a Rovella e Ikonè. I due non se le mandano a dire: il giocatore viola rivendica un fallo subito in area all’ultimo minuto, vola evidentemente qualche parola di troppo e Marcenaro placa la situazione ammonendo entrambi.

Secondo tempo – Ripresa con una novità in campo per Italiano: dentro Mandragora al posto di Duncan ammonito.

La prima conclusione del secondo tempo arriva al 53^ ed è firmata Parisi, che conclude con un tiro potente e centrale una ripartenza della squadra toscana. Al 54^ spreca clamorosamente la Lazio: Zaccagni si invola verso Terracciano, ha campo aperto e serve in mezzo per Castellanos che spara fuori. Il rimorso diminuisce per la bandierina alzata del fuorigioco, ma l’appuntamento col gol saltato dai biancocelesti è preoccupante. Altro giallo per un giocatore della Fiorentina: ammonito Bonaventura per fallo su Zaccagni. Ancora palla gol per la Lazio, ancora sui piedi di Castellanos che si gira bene, ma conclude alle stelle. La Lazio attacca e ci prova anche con Anderson: il suo tiro da distanza ravvicinata è respinto da un attento Terracciano. Gira male Luis Alberto ed è incredulo anche lui: al 58^ da calcio di punizione sbaglia i giri, la palla attraversa il campo e sfuma fuori. Polemiche tra le panchine e a farne le spese è il tecnico Sarri che si prende un giallo.

Al 61^ cambia ancora Italiano: dentro Barak e Nzola per Beltran e Bonaventura. Al 62^ nella Lazio dentro Cataldi al posto di Rovella. Ancora un grande intervento per Terracciano, questa volta su Luis Alberto: Castellanos dalla sinistra fa una grande apertura per Anderson che serve in mezzo per il numero 10, ma il portiere della Fiorentina riesce a deviare.

Al 67^ doppio cambio nella Lazio: fanno l’ingresso in campo Kamada e Vecino per Luis Alberto e Guendouzi.

Si alza dalla panchina per iniziare il riscaldamento Ciro Immobile: subito cori per lui che ringrazia. Ogni polemica, intervista e malumore sembra acqua passata. Ora serve il ritorno del bomber in condizione per risolvere il problema del gol .

Spreca ancora la squadra di Sarri: lancio di Kamada per Felipe Anderson che ritarda troppo il tiro e quando si decide spara alto. Ha dell’incredibile la scelta del numero 7 che punta la porta, ma manca il bersaglio con una scelta di tempo alquanto discutibile.

Al 76^ Sarri manda in campo anche Pedro e Ciro Immobile al posto di Zaccagni e Castellanos. Rivoluzionato il reparto d’attacco per l’ultimo quarto d’ora di gioco, ma a credere alla vittoria sembrano soprattutto i tifosi della Lazio che incitano la squadra a petto nudo sotto la pioggia che si sta abbattendo sulla Capitale.

All’83^ ci prova Vecino, palla fuori di poco. Sussulto biancoceleste con Pedro all’85^: resiste alla pressione di Parisi, ma finisce col fare fallo a detta dell’arbitro che ferma tutto. All’88^ ci pensa Provedel a rimediare parando il tiro di Maxime Lopez e rimediando ad un errore di Danilo Cataldi.

All’ultimo secondo l’episodio decisivo. Cross di Pedro, Milenkovic di mano salva sul tentativo di Vecino. Marcenaro non ha dubbi: è rigore. Dal dischetto va Ciro Immobile e in quel pallone ci sono tutte le emozioni del capitano e dei suoi tifosi. Non sbaglia il bomber, gonfia la rete e va a festeggiare sotto la Nord, baciando l’aquila sul petto e dando un calcio definitivo a tutte le voci dell’ultimo periodo. Finisce qui, con la corsa del capitano e di tutta la squadra con lui. La Lazio batte la Fiorentina e con questi tre punti supera Roma e Bologna, portandosi a 16 punti in classifica con l’Atalanta a due punti dal quarto posto.

Enrica Di Carlo Foto Gianandrea Gambini

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