LAZIO CAGLIARI 1 - 0 PEDRO IL MARCATORE

LAZIO CAGLIARI 1 - 0 PEDRO IL MARCATORE

LAZIO CON IL MINIMO SINDACALE, VANTAGGIO CON PEDRO, 70 MINUTI IN SUPERIORITA' NUMERICA E MIRACOLO DI PROVEDEL AL 91ESIMO. TRE PUNTI D'ORO

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Si chiedeva per lo meno a Sarri il minino sindacale e quello è stato. Pedro più Provedel al 90esimo e tre punti portati a casa con non poco patema d’animo per i tifosi laziali. Complice anche l’espulsione di Makombou nel primo tempo, la Lazio avrebbe avuto la possibilità di dilagare e mettere la partita in naftalina già nel primo tempo ma per imprecisione e poca lucidità la rete del raddoppio non è mai arrivata anzi, al 90 esimo Provedel ha compiuto un vero miracolo su colpo di testa del solito Pavoletti, storico colpitore nei minuti di recupero. La Lazio di quest’anno è cosi per ora, prendere o lasciare. Manca la capacità di chiudere le partite quando la partita te lo consente, capire quando l’avversario è in difficoltà e dare la stoccata definitiva. L’espulsione paradossalmente ha complicato le cose alla Lazio, il Cagliari non si è aperto, ha aspettato una Lazio che invece non ha saputo dare il colpo di grazia, ha aspettato un colpo, un’occasione, un episodio che puntualmente è arrivato al 90esimo e solo un Provedel ha consentito a Sarri di portare a casa i tre punti.

La Lazio è uscita male al fischio finale, nonostante la vittoria i tifosi non hanno esitato a fischiare per qualche secondo la squadra, non tanto per la sofferenza che è stata tale solo nei minuti di recupero tanto per la mancata mentalità di andare a chiudere la pratica il prima possibile. Problema tattico? Problema di testa? Problema di giocatori? Sarri dovrà mettere mano a questa situazione, martedì c’è la Coppa Italia e da questa Lazio si ci può davvero aspettare di tutto.

Cronaca

Primo Tempo

Provedel, Patric e Gila i centrali, Marusic e Lazzari i terzini, Rovella confermato perno basso del centrocampo, Guendouzi e Luis Alberto le mezze ali, Pedro, Isaksen e Ciro Immobile i tre di attacco. Ranieri sceglie Petagna e Lapadula con Mancuso in panchina.

8’ Lazzari beffa Hatzidiakos girandogli alle spalle, palla per Pedro che tutto solo beffa Scuffet con un destro di prima, Lazio in vantaggio. Ancora Hatzidiakos in difficoltà, abbatte Isaksen al limite d’area, punizione a giro di Luis Alberto e Scuffet in volo respinge in fallo laterale. 13’ si fa vedere Lapadula servito in velocità, Marusic con un gran recupero anticipa il giocatore cagliaritano. Ancora Cagliari che con un cross dalla destra trova Lapadula che può girare a rete di testa, palla fuori. 22’ azione mirabolante Lazio che parte dalla destra, Isaksen, Lazzari, Immobile, palla a Pedro che si gira ma trova un ottimo Scuffet che blocca e fa ripartire l’azione. 29’ Makombou atterra Guendouzi lanciato a rete, per l’arbitro Dionisi è solo giallo, intervento Var e il cartellino, come doveroso regolamento, diventa di colore rosso, Cagliari in 10. Punizione di Isaksen e palla alta davvero di poco. Ranieri toglie Hatzidiakos e Lapaula per Sulemana e Luvumbo. 2 minuti di recupero e Dionisi manda tutti negli spogliatoi.

Secondo tempo.

Rovella lascia il campo a Cataldi mentre per il Cagliari dentro Oristanio per Viola. Isaksen sfonda ancora sulla destra ma viene anticipato da Scuffet. Al 50’ Immobile trova il varco giusto ma la palla esce di poco sul secondo palo. Ci prova dalla distanza al 51’ Prati, palla alta. 55’ Luis Alberto deve abbandonare per infortunio, dentro Kamada. Entra anche Anderson per Pedro e Castellanos per Immobile. Al 70’ e 73’ l’argentino ha la palla del ko ma una volta Scuffet e una volta il difensore gli negano il gol. Fuori Goldaniga dentro Nandez, fuori I_saksen dentro Vecino. Al 91esimo miracolo Provedel, inoperoso per tutta la gara, cross per Pavoletti, appena entrato al posto di Petagna, colpo di testa angolato sull’angolo basso alla sinistra del portiere della Lazio che si allunga e respinge in angolo, una parata straordinaria. Lazzari al 94’ pasticcia in area ma Gila salva tutto. Fischia Dionisi e la Lazio vince 1 a 0

Giuseppe Calvano

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