L'Inter Espugna Il Maradona

L'Inter Espugna Il Maradona

Con tre reti la squadra di Simone Inzaghi si prende la partita e la vetta.

stampa articolo Scarica pdf

Nel posticipo della 14’ giornata va in scena il big match tra Napoli e Inter. Walter Mazzarri conferma osimen al centro dell’attacco Osimhen e a centrocampo al posto di Zielinski.  Simone Inzaghi, dopo l’ampio turnover effettuato contro il Benfica, si affida ai titolari: a centrocampo il trio composto da Barella, Calhanoglu, e Mkhitaryan in attacco Lautaro Martinez in coppia con Thuram.

Partita bella, divertente, con gran ritmo sin dalle prime fasi iniziali. Le due squadre non fanno pretattica, cercando la rete del vantaggio. La prima occasione capita al Napoli, Elmas impegna Sommer dalla lunga distanza, bravo il portiere nerazzurro a deviare in angolo.

 

Risponde subito l’Inter, bello scambio Lautaro-Thuram con il francese che batte Meret, ma il gol è viziato da una posizione di fuorigioco.

Al 18’ si fa male De Vry, per l’olandese problema muscolare, al suo posto Carlos Augusto schierato nei tre di difesa, buona la sua prova come centrale.

 

Si fa vedere anche il Napoli, il più pericoloso è Elmas che in due occasioni costringe Sommer alla deviazione.. E’Politano a scaldare il popolo azzurro, su errore di Chanaloglu a centrocampo, la palla arriva al’ex interista che, con un tiro a girò, colpisce la traversa. 

 

Entra in partita Lautaro, l’argentino sfugge alla difesa azzurra, prova un pallonetto a Meret che però è bravo a deviare. Cresce l’Inter e, allo scadere, trova il vantaggio. Azione sulla sinistra con Di Marco che crossa, Dumfries fa la sponda, Barella l’aggiusta per chanaloglu che con un destro potente batte Meret.

Ripresa che inizia a gran ritmo, le due squadre non si risparmiano e aumentano i contrasti a metà campo, partita corretta con pochi falli da entrambe le parti. Gli azzurri, alla ricerca del pareggio, chiudono i nerazzurri nella loro metà campo lasciando spazio al contropiede.

 

Dopo un miracolo di Sommer su Kvaratskhelia, ottima la prova del portiere interista, con un contropiede magistrale gestito da Martinez che imbecca Barella, stop dribbling e tiro che non lascia scampo a Meret. Trovato il doppio vantaggio il Napoli subisce il contraccolpo, i nerazzurri sono spietati nelle ripartenze, e giocano negli spazi.

 

Verticalizzazione per Dumfries che dalla destra serve Lautaro che dal dischetto tira alto.  L’Inter abbassa il baricentro e il ritmo, il Napoli ne approfitta per guadagnare campo e cercare la rete che riaprirebbe il match. Ci prova ancora il nigeriano ma è bravo Sommer a deviare. Successivamente è il turno di Di Lorenzo, palla che esce di poco. Ma i nerazzurri sono spietati, su una ripartenza, Cuadrado, entrato al posto di Dumfries, serve Thuram che da pochi passi batte Meret.

 

L’Inter espugna il Maradona e si riprende la vetta della classifica, squadra cinica, pratica che gioca con intelligenza gestendo le energie nel corso della partita.

© Riproduzione riservata