L'Inter Cala Il Poker

I nerazzurri danno spettacolo, fanno quattro reti all'Udinese e si riprendono la testa della classifica

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E’ durata una notte la Juventus in testa alla classifica, l’Inter si è ripresa subito il primo posto battendo con secco 4-0 l’udinese di Cioffi. Non c’è mai stata partita, fin dai primi minuti l’Inter ha controllato il gioco, ha creato occasioni e, trovato il vantaggio, in cinque minuti ha poi dilagato. La squadra di Simone Inzaghi gioca a memoria, e chi subentra non fa rimpiangere gli assenti. Buon la prova di Bissek, schierato da titolare, il 21 enne è stato protagonista di una partita attenta in fase difensiva e in fase offensiva con buone giocate di qualità. Da rivedere la prova di Marko Arnautovic, schierato nella ripresa al posto di Thuram,

Simone Inzaghi deve far fronte alle assenze di Pavard, De Vrj, e Dumfries, ritrova Alessandro bastoni e schiera Bisseck in difesa sul centro destra. Sulle fasce Darmian e Di Marco, il trio di centrocampo Barella, Calhanoglu, Mkhitaryan. In attacco la coppia Lautaro Martinez con Marcus Thuram.

Per Gabriele Cioffi un solo cambio, rispetto alla sfida di una settimana contro il Verona, spazio in attacco a Lorenzo Lucca con Payero in appoggio.

E’ un inter in palla, quella che scende sul terreno di gioco del Meazza, squadra spumeggiante, sin da subito in pieno controllo del gioco con l’Udinese chiusa nella propria metà campo.  Al 10’ minuto la banda di Inzaghi confeziona la sua prima palla gol, cross di Di Marco dalla sinistra e Lautaro di testa colpisce il palo. Funziona bene anche la corsia di destra, Bissek appena vede uno spazio si infila e, da un suo cross, Di Marco strozza il tiro da buona posizione. I nerazzurri cercano la rete in tutti i modi, Calhanoglu ci prova con una rasoiata da fuori area, palla che finisce di poco alla sinistra di Silvestri.

Al 37’ la svolta, trattenuta su Lautaro, l’arbitro Di Bello sorvola, ma richiamato dal var concede il penalty per i nerazzurri. Dal dischetto Calhanoglu trasforma spiazzando Silvestri. Il Muro dell’Udinese crolla, e in cinque minuti l’Inter dilaga. Sempre il numero 20 ad ispirare, il turco è al centro di ogni manovra nerazzurra e al 42’ serve Di Marco sulla sinistra, diagonale preciso e Silvestri è battuto per la seconda volta. C’è spazio anche per Thuram allo scadere, il francese raccoglie l’assist di Mkhitaryan e tutto solo da un metro fa tris. Allo scadere ci prova anche Martinez, ma il tiro finisce alto di poco.

Ripresa che comincia con gli stessi undici del primo tempo, il ritmo è lento, con i nerazzurri che amministrano il gioco, pensando alla sfida di martedì in Champions League, contro il Real Sociedad. Inzaghi cambia Bastoni, buona la sua prova al rientro dall’infortunio, il numero 95 in tutto il primo tempo ha tenuto bene la posizione e spesso si è fatto vedere in fase offensiva con alcune progressioni che hanno tagliato la difesa bianconera. Al suo posto Carlos Augusto, riproposto nel ruolo di centrale. Dopo una rete dell’udinese, annullata per fuorigioco, c’è spazio anche per Asllani e Cuadrado che prendono il posto di Federico Di Marco e Hakan Calhanoglu. Nella ripresa c c’è gloria anche per Lautaro, il capitano nerazzurro con un tiro da fuori area batte per la quarta volta Silvestri. 

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