L'Inter Rimanda La Juve A -4

L'Inter Rimanda La Juve A -4

La squadra di Simone Inzaghi supera il Lecce per 2-0 con i gol di Bisseck e Barella

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L’Inter ributta la Juventus a -4. La squadra di Simone Inzaghi cancella la sconfitta in coppa Italia di tre giorni fa battendo il Lecce con un secco 2-0. La mancanza di Lautaro si è fatta sentire più per Thuram, il giocatore francese è apparso spaesato in coppia con Arnautovic. Buona la prova di Bisseck che conferma le sue prestazioni con la rete che sblocca il risultato. Da sottolineare l’undicesimo clean sheet per Sommer.

Simone Inzaghi conferma Bisseck in difesa sul centro destra, sulle fasce Darmian sulla destra e Carlos Augusto sulla sinistra, a centrocampo torna il trio Barella, Calhanoglu e Mkhitaryan. In attacco Arnautovic, sostituisce Lautaro Matinez, affiancando Marcus Thuram. Roberto D’Aversa schiera un 4-3-3 con Roberto Piccoli punta centrale con Gabriel Strafezza e Lameck Banda sulle fasce.

 

Partita che inizia con l’Inter che subito prende in mano il pallino del gioco,  al 10’ su passaggio di Mkhitaryan è di Arnautovic la prima occasione pericolosa. Si gioca nella metà campo degli ospiti, l’Inter fa girare bene il pallone e il Lecce che chiude ogni spazio. Al 20’ duettano Thuram e Barella, il sardo mette in mezzo per Arnautovic ma il numero 8 interista calcia a lato da buona posizione. Partita che non decolla, gli undici di Inzaghi giocano sotto ritmo, e per gli i giallorossi è facile arginare gli attacchi nerazzurri. Si gioca prevalentemente sulla fascia sinistra, Bastoni, Augusto e Mkhitaryan riescono a creare superiorità numerica rispetto al duo Barella Darmian. Allo scadere di tempo sale in cattedra Bisseck, il centrale nerazzurro conferma le ottime prestazioni delle partite precedenti e, tra il 41’ e 43, prima colpisce la traversa e successivamente, su cross di Calhanoglu, colpisce di testa e batte Falcone portando l’Inter in vantaggio.

La ripresa inizia con l’arbitro Marcenaro che assegna un rigore per il Lecce,tocco di mano di Carlos Augusto sul tiro Gendrey, richiamato dal Var ritorna sulla sua decisione. Il Lecce è più intraprendente, cerca di recuperare lo svantaggio anche se le conclusioni sono tutte da fuori aerea. Ma è sempre l’Inter pericolosa, quando la squadra di Inzaghi alza i giri del motore, crea sempre pericoli alla porta di Falcone. Prima ci prova Mkhitaryan, ma la palla finisce fuori di poco, subito dopo Bisseck costringe Falcone alla deviazione in angolo. Gli ospiti sono bravi a rimanere in partita costringendo l’Inter nella propria metà campo. L’Ingresso di Kaba da forza e fisicità al centrocampo ospite senza però portare pericoli alla porta di Sommer.

Il Lecce si sbilancia e l’Inter la punisce. Ripartenza veloce dei nerazzurri, palla ad Arnautovic che di tacco serve Barella che, tutto solo davanti a Falcone, lo supera con un tocco morbido. Trovato il raddoppio, i nerazzurri vanno vicini al terzo gol con Pavard e con la conclusione di Asllani da fuori area, Falcone in entrambe le occasioni si supera e respinge. La partita si chiude con un rosso diretto per Banda per proteste, e per l’Inter è un sereno Natale.

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