FROSINONE LAZIO 2 -3

RIMONATA A FROSINONE DOPO ESSERE STATO SOTTO 1 A 0. BOCCATA DI ARIA PULITA DOPO GIORNI DI CONFUSIONE. ORA IL NUOVO ALLENATORE. CASTELLANOS TRASCINATORE

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La Lazio tocca il fondo, va sotto con il gol di Lirola e il buio potrebbe diventare totale. Il Frosinone non affonda il colpo e la Lazio risale la china, pareggia con Zaccagni su assist di Guendouzi, doppietta di Castellanos subentrato a Ciro Immobile e soffre fino al 99 esimo causa anche il gol di Cheddira che tiene aperto il risultato fino alla fine.

Martuscello sceglie la Lazio solita, quella di Sarri: Mandas in porta, Casale e Romagnoli centrali di difesa, Marusic e Pellegrini terzini, Luis Alberto e Guendouzi ai lati di Cataldi, Zaccagni, Immobile e Felipe Anderson il trio d’attacco. Di Francesco con Gelli e Cheddira.

Il Frosinone prova sfruttare il momento negativo della Lazio e parte subito forte. Calcio d’angolo al primo affondo dopo appena 15 secondi, al 5’ Gelli la mette forte sul primo palo, Cheddira anticipa Mandas ma spedisce alto. Mazzitelli ci prova dalla distanza ma Mandas blocca a terra. Al 13’ il Frosinone passa, Zortea da sinistra a destra forte, Lirola anticipa Zaccagni e Pellegrini e trova il secondo palo di testa. 26’ la Lazio entra in partita, Felipe Anderson prova la verticale per Immobile, diagonale fuori lo specchio della porta. 36’ Gelli si divora il 2 a 0 su cross basso di Brescianini, la Lazio ribalda l’azione, Guendouzi trova il cross perfetto sul primo palo dove Zaccagni in anticipo su tutti deposita in rete e pareggia la partita. 43’ grande parata di Turati su tiro di Immobile servito da Luis Alberto. Al 48’ Lirola trova solo l’esterno della rete dopo una bella azione in velocità.

Secondo tempo che si apre con Lazzari al posto di Pellegrini, Soulè prova sul primo palo a sorprendere Mandas che invece si fa trovare pronto. 56’ mossa di Martuscello, fuori Immobile dentro Castellanos, 15 secondi e il Taty trasforma una punizione di Luis Alberto in gol con un gran colpo di testa, festa grande con abbraccio totale di tutta la squadra biancoazzurra. 61’ Castellanos su grande imbeccata di Vecino, prova una girata al volo, Turati respinge bene e poi chiude la porta ancora una volta su tiro da fuori di Luis Alberto. 62’ terzo gol della Lazio, da corner Casale calcia verso la porta dopo un rimpallo, palo e il più lesto è Castellanos a spingere il pallone in rete, facile ma l’argentino si è fatto trovare pronto. Sembra partita chiusa ma con questa Lazio c’è da aspettarsi di tutto, al 70’ su corner il Frosinone accorcia le distanze, Okoli svetta di testa, Cheddira da distanza ravvicinata trova la rovesciata vincente. 2 a 3. 73’ Mandas prova a combinare la frittata, rinvio impreciso di piede, Soulè offre a Cheddira che realizza, il centravanti marocchino però era in posizione irregolare di parecchi metri. 74’ Cheddira, indomito, trova l’esterno della rete. 81’ Turati compie la parata dell’anno, Felipe Anderson scarica per Castellanos, assist no look per Alberto in area, destro a giro sul secondo palo a botta sicura, Turati si allunga e respinge in angolo. Fuori Zaccagni e Anderson, dentro Isaksen e Kamada. 89’ contropiede laziale, Luis Alberto illumina per Lazzari che tutto solo spedisce fuori. 96’ dei 8 di recupero dell’arbitro, Castellanos in ripartenza viene fermato all’ultimo istante da un grande recupero di Soulè. 99’ Castellanos chiude la partita sparando alto un assist di Kamada. Rapuano fischia la fine.

La Lazio si tira fuori da un momento negativo, serviva la vittoria per poter girare pagina e ripartire. Martuscello da buon traghettatore si è caricato sulle spalle una partita da vincere a tutti i costi, per la classifica, per il morale del gruppo squadra e per tutte le polemiche scatenate dalle dimissioni di mister Sarri. Ora bisogna fare cerchio con il nuovo allenatore e il nuovo staff, c’è ancora una stagione da salvare, campionato e Coppa Italia in primis.

Giuseppe Calvano

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