La Cina di Marco Polo, nelle sculture del Maestro Domenico Sepe, è l’esposizione inaugurata a Roma, nella sede della Guang Hua Cultura e Media Italia.
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Alla mostra, curata dalla Dott.ssa Giuseppina Iacovelli, e dalla Dott.ssa Anna Secondulfo, ha partecipato un folto gruppo di ospiti, amanti dell’arte e della cultura cinese. E’ stato lo stesso scultore, ad illustrare ai numerosi visitatori, le sue opere, soffermandosi a descrivere dettagliatamente le immagini esposte. Tanti i ragazzi, curiosi e al tempo stesso attenti alla spiegazioni dello scultore, il quale ha dato una dettagliata descrizione di tutte le fasi che precedono alla realizzazione dell’opera d’arte. Il Maestro Domenico Sepe, scultore, pittore e scenografo, si è diplomato all'accademia di Belle Arti di Napoli nel 2001, è stato allievo del maestro Giovanni De Vincenzo, ed è docente di ruolo abilitato di storia dell'arte, disegno ed educazione artistica, presso la libera accademia di belle arti di Nola. Collabora con la Fonderia Artistica Ruocco dove realizza tutte le sue sculture a cera persa, principalmente in bronzo, ma anche argento e alluminio. Tra le sue collaborazioni, quelle con i grandi maestri di scultura come Augusto Perez e con le più storiche fonderie napoletane tra cui la Fonderia Chiurazzi, la Fonderia De Pietro e la Fonderia Artistica Napoletana. Sepe guarda con attenzione la scultura del periodo ellenico e svolge diverse ricerche sulle avanguardie contemporanee, è in continua sperimentazione e realizza numerose opere, istallazioni e dipinti dall'informale al figurativo, utilizzando materiali diversi quali il ferro, l’acciaio, il polistirolo, il marmo, il legno, le resine e soprattutto l’argilla, ma il materiale che lo caratterizza maggiormente è il bronzo. Diversi i monumenti e opere pubbliche realizzate, che toccano varie tematiche: dalla scultura sacra a quella commemorativa; le sue creazioni sono state posate lungo tutto il territorio nazionale, in diverse regioni, e in ambito internazionale (Spagna, Brasile e Argentina).
La mostra è visitabile, ad ingresso gratuito, fino al 18 aprile 2025, in via degli Scipioni 241 nella sede della Guang Hua Cultura e Media Italia.
Marco Dal Puppo
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