A Palazzo Merulana, HOW KIDS ROLL, A Cura Di Loris Lai E Joseph Lefevre

A Palazzo Merulana, HOW KIDS ROLL, A Cura Di Loris Lai E Joseph Lefevre

Tratto dal libro I bambini di Gaza. Sulle onde della libertà di Nicoletta Bortolotti

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Fino al 28 giugno 2026, Palazzo Merulana, ospita un, insolito e toccante, progetto espositivo, How  Kids Roll, a cura di Loris Lai e Joseph Lefevre, che racconta, attraverso scatti fotografici, video e opere di quattro diversi autori, la quotidianità, l’immaginario e il futuro dei bambini di Gaza. Promossa con il patrocinio del Dicastero per la Comunicazione, del Dicastero per la Cultura e l’Educazione della Santa Sede, dell’UNICEF Italia e di Save the Children, e prodotta da B-Roll Production e Ramon Pictures. Cuore pulsante della mostra, è il lavoro fotografico di Melissa McClaren realizzato durante le riprese del film omonimo, ambientato nella Striscia, iniziate nel 2022, prima del tragico attacco di Hamas ad Israele del 7 ottobre 2023. I suoi scatti, documentano frammenti di vita, le attese, i giochi, la quotidianità, dalla quale, in un contesto di vulnerabilità, emerge la straordinaria forza vitale. Il percorso espositivo, alterna gigantografie del set, a video con le scene essenziali. I protagonisti del film sono i bambini, scelti attraverso uno street casting, forse, è dovuto a questo, l’effetto dello scioccante realismo, a supportare il forte impatto emotivo, è, il contributo dato del regista Loris Lai. L’allestimento risulta funzionale, nel contesto generale, tra scatti fotografici, maschere, video installazioni, guida il visitatore ad un pannello riassuntivo, nel quale sono riportati disegni e poesie realizzati dai bambini della Striscia durante questi ultimi anni di guerra.  Immagini efficaci e sconvolgenti, per proseguire con i dipinti ed il video, di Simone Legno, che descrivono la realizzazione del film. Chiude l’esposizione, il reportage fotografico di Mahmoud Abu Hamda, realizzato a Gaza, dall’inizio dell’ultimo conflitto ad oggi, il suo lavoro coinvolge il visitatore catapultandolo nella realtà dei bambini di Gaza: immagini brutali dove si lotta per il pane quotidiano, dove la disperazione è dipinta sui loro volti. Ad amplificare le e mozioni, il progetto sonoro curato da Maurizio Cascella. Tra macerie e attese sospese, i bambini di Gaza continuano a credere in un futuro possibile tra normalità e trauma. Il progetto nel suo insieme, non è spettacolarizzazione,  ma solo un invito al mondo intero all’ascolto, le immagini esposte chiedono solo TEMPO, ATTENZIONE e RESPONSABILITA’.

Stefania Petrelli

 

 

 

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