Appunti Di Una Generazione Al Macro

Appunti Di Una Generazione Al Macro

Terzo episodio

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Dal 26 maggio al 2 ottobre 2016 il Macro via Nizza aprirà le porte alla mostra APPUNTI DI UNA GENERAZIONE, il ciclo, giunto alla terza edizione, che indaga gli artisti emergenti degli anni ’90; i protagonisti rassegna sono Matteo Basilé (Roma, 1974) e Gioacchino Pontrelli (Salerno, 1966).

Matteo Basilé presenta per la prima volta le nuove opere di “Pietra Santa”, progetto fotografico realizzato all’interno delle cave di marmo di Massa Carrara. Contaminazioni ardite tra fotografia e suggestioni artistiche e visive di un artista onirico in scenari lunari in cui sembrano stagliarsi da ferite della terra, figure umane chimeriche. Sono antieroi, esploratori di luoghi mitici che indagano lo spazio in cave di pietra divenute portali d’arte; richiamo a personaggi mitologici divenuti parte dell’infanzia di Basilé, provenienti da angoli mostruosi in cui la deformità diviene protagonista, dove si ricercano i contrasti tra la delicatezza del corpo e la dura fredda massa di pietra. Getti pittorici della fotografia, tridimensionalità, segni grafici, ornamenti che divengono parte integrante dell'immagine; porte per entrare in altri capitoli, elementi, buchi bui, macchie nere, omaggi.

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Una mostra che vuole riportare il dolore vissuto dalla moltitudine, in cui gli animali sembrano dipinti nella foto stessa divenendo parte integrante della cava. L’ispirazione viene dal vissuto dell’artista che assistette in diretta la tragedia degli operai che scavano nelle cave, ustionati dal sole, instancabili lavoratori nell'incertezza e nel pericolo, in cui una piccola pietra che cade può costituire un rischio.

Gioacchino Pontrelli presenta percorsi personali artistici, frutto di un universo soggettivo multiforme in cui i colori si fondono creando contrasti cromatici che si stagliano dalle tele nere mescolandosi tra di loro come olio che si propaga mollemente. Un insieme di cose che congiuntamente assumono una completezza ma prese singolarmente perdono il loro significato profondo. Vedendo immagini legate al mondo dell'arte nasce una visione trasmutata in un’opera, un pasticcio di cromie e forme.

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Segni manipolati che evocano iconografie antiche; l'occhio penetra nei dipinti perdendosi nelle linee sinuose disegnate dai colori dove astrazione, fotografia e collage si uniscono in molteplici percorsi spaziali. Percorsi molteplici apprezzabili nelle grandi tele dell’artista in cui convergono differenti linguaggi figurativi, dalla fotografia al collage, astrazioni che si sintetizzano in tracce di colore.

Ilenia Maria Melis

Appunti di una generazione

Matteo Basilé e Gioacchino Pontrelli

MACRO via Nizza

Via Nizza, 138

www.museomacro.org

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