Emanuele Bruno

Emanuele Bruno

Il rispetto, la determinazione, l'orgoglio e il seguire delle regole ben precise

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Un Weekend con il nonno” è il nuovo docu-realty, in onda su Rai4 ogni mercoledì alle 21:10, ideato e realizzato da Stand By Me, volto a raccontare il legame indissolubile fra nonni e nipoti. Ben quarantotto ore in cui le due generazioni si incontrano e, stando a stretto contatto, vivono emozioni uniche e irripetibili. Tra i protagonisti di “Un Weekend con il nonno”, troviamoEmanuele Bruno, atleta professionista del gruppo sportivo delle Fiamme Gialle di Judo. La puntata che lo vedrà protagonista, insieme alla sua cara nonna Lina, scomparsa di recente.



Emanuele, partiamo dall'inizio, da quando eri bambino, qual è la tua storia?

 

Ho messo i miei piedi sul tatami da bambino e, da quel momento, non sono più voluto scendere. A 19 anni, dopo aver vinto molte medaglie importanti, sono entrato nel gruppo sportivo delle fiamme gialle e il Judo è diventato, oltre al mio sport, anche il mio lavoro. Il judo, ormai, è tutta la mia vita. Ho una palestra e, nelle ore libere dagli allenamenti, trasmetto il mio sapere ai miei allievi.

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Qual è il rapporto che avevi instaurato con tua nonna e quali sono gli insegnamenti che ti ha trasmesso?

 

Mia nonna mi ha insegnato a non mollare, a reagire sempre con forza alla vita, a inseguire i miei sogni. Il nostro era un rapporto moderno, amichevole. A mia nonna raccontavo molte cose della mia vita privata, come lei le raccontava a me! Sono contento di averla vissuta fino all'ultimo momento.

 

Credi che le ultime generazioni riescano a intraprendere lo stesso percorso di condivisione di un tempo o l'avvento di una tecnologia sempre più invasiva nella vita dei più piccoli rappresenta un ostacolo per una corretta comunicazione?

 

Ormai, viviamo in un mondo in cui i social sono diventati il primo metodo di comunicazione presente e, purtroppo, si è perso il rapporto diretto tra le persone. Viviamo in un mondo in cui, invece di portare una rosa sotto casa della ragazza che si sta corteggiando, gliela inviamo tramite emoticon, via whats app. Sono certo che più si andrà avanti e più si perderanno i rapporti umani di comunicazione.

 

Dal tuo punto di vista, cosa rende eccezionale il legame che unisce un nipote a suo nonno, e viceversa?

 

Un nonno o una nonna possono farti immergere in un’era passata del tutto diversa dalla tua e farti scoprire cose nuove della vita!

 

Lo sport è la tua prima passione. Quali sono stati i tuoi primi passi da judoka e cosa ti ha portato a preferire questa pratica sportiva piuttosto di altre?

 

Sono figlio d'arte. Mia madre campionessa d'Italia, mia zia campionessa del mondo e bronzo olimpico, mio zio campione d'Italia . Quindi, come si può intendere, non potevo essere un calciatore.

 

Cosa ti ha insegnato il judo che vorresti trasmettere un giorno ai tuoi nipoti?

 

Il rispetto, la determinazione, l'orgoglio e il seguire delle regole ben precise.


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Rio2016 ormai è già il passato. Nel tuo futuro vedi Tokyo2020?

 

Ho mancato la qualificazione alle olimpiadi di Rio, ma a Tokio 2020 ci sarò! Metterò tutto me stesso per qualificarmi e per vincere. Del resto, devo mantenere anche la promessa che ho fatto a nonna.

 

In che modo ti ha segnato l'ingresso nelle Fiamme Gialle?

 

L'ingresso nelle Fiamme Gialle ha fatto sì che il mio sport si trasformasse in lavoro e, quindi, da semplice atleta sono diventato un'atleta professionista e un pubblico ufficiale. La mia vita si è totalmente trasformata, ma le cose si sposano magnificamente dato che l'artista marziale deve rispettare delle regole e deve essere fedele al proprio maestro, stessa cosa vale per la figura del pubblico. Cambia solo che, invece del Sensei, dobbiamo mettere la parola divisa.

 

Con la tua famiglia gestite una palestra dove i giovani si allenano e imparano i valori del judo.

 

Esatto! Abbiamo una palestra a Pomezia, in provincia di Roma, dove trasmettiamo il nostro sapere e le nostre esperienze sia ai bambini piccoli che ai ragazzi più grandi, consigliandogli già una strada da percorrere.

 

Una domanda di interesse attuale prima di salutarci. Quale idea ti sei fatto del prossimo referendum costituzionale? È un passo importante per il nostro Stato.

 

Essendo un pubblico ufficiale, non posso esprimere varie ed eventuali preferenze



Valentina Zucchelli

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