Lazio-Sassuolo

Lulic e Immobile stendono il Sassuolo 2-1: quarto posto in solitaria per i biancocelesti

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Seconda vittoria in cinque giorni. Lulic e Immobile spingono la Lazio al quarto posto solitario: Sassuolo battuto 2-1. Una vittoria preziosissima e fondamentale per la classifica, la squadra di Inzaghi dà l'impressione di aver trovato continuità e solidità. Le assenze dei big, de Vrij e Biglia (entrato comunque nella ripresa), sembrano non aver intaccato l'ossatura della rosa biancoceleste. Wallace e Hoedt reggono bene l'urto delle avanzate neroverdi: partita praticamente perfetta per il brasiliano, capace anche di strappare un'ovazione dal pubblico dell'Olimpico. E poi la certezza Immobile, arrivato al nono gol in campionato. Il numero 17 è in stato di grazia, e sembra trovarsi alla perfezione con i compagni di reparto. Bene anche Keita, soprattutto nel primo tempo: il senegalese ispirato, aggressivo e sfortunato sotto porta. E' solo questioni di centimetri, se il suo gran destro al volo non si insacca sotto l'incrocio.

[Unico aspetto da rivedere il calo di concentrazione dopo il secondo gol, la Lazio si distrae  e gli emiliano punisconi subito con Defrel. Una distrazione che sarebbe potuta costare tantissimo, e che invece si rivela solamente una mezz'ora di sofferenza. La retroguardia è attenta e sopporta il forcing finale degli ospiti, e deve ringraziare lo sciupone Ragusa che a tempo scaduto calcia incredibilmente a lato da posizione ravvicinata.

Inzaghi può godersi la sua lanciatissima Lazio e archiviare questo mini ciclo di partite: in una settimana sono arrivati 7 punti che proiettano i biancocelesti verso i piani alti della classifica. Ora testa al Napoli, per una trasferta ostica e piena di insidie: ma la Lazio vista nelle ultime uscite può regalare soddisfazioni.

Le parole di Simone Inzaghi in conferenza stampa: "Sono due ottime vittorie, avevamo lavorato aspettando il 4-3-3 o il 4-2-3-1 del Sassuolo, invece si sono messi 5-3-2 e questo tipo di assetto ha cambiato l'interpretazione della partita. Sono stati bravi i ragazzi a risistemarsì. Ricordo solo una parata di Marchetti su Defrel. Non abbiamo rischiato niente e creato cross, ma nel primo tempo non siamo stati bravi a riempire l'area come si doveva. Era un rigore netto e segnando ci avrebbe fatto giocare un'altra partita. Puo capitare. Dispiace. Banti e Calvarese sono ottimi arbitri, di sicuro rivedranno l'episodio. Il gol di Defrel ha riaperto la partita, ma penso sia una vittoria molto importante, dà seguito alle ultime prestazioni. Chiudiamo la settimana con 7 punti, dovevano essere 9 se non avessero fischiato il rigore di Parolo a Torino. Ho visto un grandissimo spirito, il Sassuolo continuava a mettere giocatori d'attaoco, c'era da soffrire, il pubblico ci ha aiutato, è stato vicino a noi. Ora ci concentreremo sul Napoli". Poi sull'Europa League: "Sì, si può alzare l'asticella, a patto di continuare a lavorare così e recuperare chi sta fuori. La Lazio può crescere ancora. Ricordiamoci che mancheranno ancora de Vrij, Bastos e Lukaku, tre giocatori importanti perché avrebbero portato rotazioni. Ho cercato di alternare il più possibile, Patric era stato il migliore, veniva da sei partite consecutive, Basta è tornato ed è andato benissimo. Ora non so chi farò giocare dei due a Napoli. Voglio avere dei dubbi e giocatori che mi mettano in difficoltà. Bastos tornerà dopo la sosta, spero anche de Vrij, ma bisognerà vedere come si evolve la frattura. Spero di averlo con il Genoa. Cataldi veniva da due partite da novanta minuti, mi sembrava meglio mettere Murgia, infatti è entrato benissimo in una partita così delicata. Continua a crescere, bravo lui, bravi tutti gli altri". Poi col Napoli: "Faremo la nostra partita, con Milan e Juve non dovevamo perdere. Il Napoli è stato costruito per lo scudetto o per il secondo posto, stiamo davanti, dobbiamo continuare e cercare di prepararla bene, proseguendo in questa striscia. Non so quanti abbiano vinto al San Paolo". 

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Il tabellino

LAZIO (4-3-3): Marchetti; Basta, Wallace, Hoedt, Radu; Milinkovic, Parolo, Lulic; Felipe Anderson, Immobile (86' Djordjevic), Keita (60' Biglia).A disp. Strakosha, Vargic, Patric, Prce, Murgia, Cataldi, Leitner, Luis Alberto, Kishna, Lombardi. All. Simone Inzaghi

SASSUOLO (5-3-2): Consigli; Lirola, Terranova (80' Ragusa), Acerbi, Peluso, Dell’Orco (56' Matri); Biondini (71' Duncan), Sensi, Pellegrini; Politano, Defrel. A disp. Pomini, Pegolo, Gazzola, Mazzitelli, Adjapong, Ricci, Iemmello. All. Eusebio Di Francesco

Arbitro: Calvarese (sez. Teramo). Ass.: Posado- Schenone. IV: Vuoto. Add.: Banti-Pezzuto

Reti: 50' Lulic, 56' Immobile,. 58' Defrel.

Note: Ammonito Acerbi.

Fabio Pochesci 

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