Lazio-Napoli 2016

La Lazio soffre e resiste, un punto d'oro. Keita risponde ad Hamsik: è 1-1

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Un punto preziosissimo. La Lazio blocca il Napoli sull'1-1 mantenendo così il quarto posto in classifica a quota 22, una lunghezza in più rispetto ai partenopei. Succede tutto in un minuto nella notte del San Paolo: Hamsik sblocca al 53', reazione Lazio con Keita sessanta secondi più tardi.

I biancocelesti ringraziano Reina, clamoroso l'errore del portiere partenopeo sul destro non certo irresistibile dello spagnolo biancoceleste.Un punto prezioso dicevamo, e così è effettivamente: la Lazio ha saputo soffrire in uno dei campi più difficili in Italia, facendo squadra e bloccando la squadra di Sarri.  

Alla fine la scelta di Inzaghi di cambiare modulo e passare al 3-5-2 si rivela azzeccata: Basta schierato nei tre di difesa tiene testa ad Insigne e Wallace centrale alza praticamente una diga. Bene, anzi benissimo il difensore brasiliano che sembra crescere ad ogni partita, ieri sicuramente uno dei migliori in campo. Nota di merito anche per Marchetti, autore di una prestazione sontuosa e degna del suo nome: se  i biancocelesti tornano a Roma con un punto, il merito passa anche dai suoi guantoni. Tre o quattro interventi nella ripresa che salavano la squadra di Inzaghi e che bloccano in gola l'urlo del San Paolo, pronto ad esultare. Addirittura in casa biancoceleste c'è un pizzico di rammarico perché si poteva fare il colpaccio: se solo Djordjevic fosse riuscito a calciare in pieno recupero probabilmente si starebbe pensando di risultato pieno. Ma va bene così, bisogna guardare il bicchiere pezzo pieno: questa Lazio sembra essere diventata matura e solida, come non si vedeva da tempo. Lo dicono i numeri: sette risultati utili consecutivi, 22 punti in classifica e quarto posto in solitario. Numeri inspaettati qualche mese fa, quando il tecnico piacentino fu confermato nel malcontento generale per il mancato arrivo di Bielsa. 

Quello di Napoli è il primo pareggio della Lazio contro Sarri. Nei quattro incontri precedenti divisi tra le due partite giocate con l’Empoli e altrettante con il Napoli  si contava un solo successo laziale. Il primo match giocato contro Sarri risale al 9 novembre 2014: vittoria del suo Empoli 2-1 con gol di Barba, Maccarone e Djordjevic. Al ritorno, l’unica vittoria della Lazio ai danni dell’allenatore partenopeo: 12 aprile 2015, Olimpico stracolmo e secondo posto in classifica agguantato. Un pomeriggio che ogni tifoso biancoceleste ricorda con estremo piacere. Nelle partite gicoate contro il Napoli lo scorso anno, arrivarono due sconfitte: 20 settembre 2015 al San Paolo: un sonoro 5-0 che annientò Candreva e compagni. Al ritorno, nel febbraio scorso, ultimo precedente e sconfitta casalinga con i gol di Higuain e Callejon: un 2-0 che non lasciò scampo alla banda Pioli.

Il tabellino

NAPOLI (4-3-3): Reina; Hysaj, Chiriches, Koulibaly, Ghoulam; Zielinski, Diawara, Hamsik (42′ st Allan); Callejon (35′ st El Kaddouri), Mertens, Insigne (22′ st Gabbiadini). A disp. Sepe, Rafael, Maksimovic, Strinic, Tonelli, Maggio, Rog, Jorginho, Giaccherini. All. Maurizio Sarri

LAZIO (3-5-2): Marchetti; Basta, Wallace, Radu; Felipe Anderson, Parolo, Biglia, Milinkovic, Lulic (32′ Patric); Keita (38′ st Djordjevic), Immobile (42′ st Lombardi). A disp. Strakosha, Vargic, Patric, Bastos, Hoedt, Vinicius, Cataldi, Kishna, Murgia, Leitner. All. Simone Inzaghi

Arbitro: Damato (sez. Barletta). Ass.: Barbirati-Longo. IV: Marzaloni. Add.: Massa-Irrati.

Reti: 7′ st Hamsik, 9′ st Keita Note: ammonito Parolo


Fabio Pochesci 

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