Lazio-Roma 0-2

Il derby è della Roma: la follia di Wallace e Nainggolan stendono la Lazio

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Difficile iniziare a raccontare dove la Lazio ha perso il derby. Sarebbe troppo facile e riduttivo menzionare come primo motivo la follia di Wallace che ha spalancato ai giallorossi la via dell'1-0. Ma è normale ed umano immaginare come sarebbe andata senza quel momento di sbandamento del brasiliano. Una Lazio che in fin dei conti ha giocato, e bene, i primi 20 minuti di gioco, poi piano piano si è come spenta, quasi impaurita. Immobile va vicino al gol in un paio di circostanze, ottima preparazione, coordinazione ma in entrambe le circostanze spara alto. Poi l'episodio dubbio, con il fallo di Biglia su Bruno Peres, con la iniziale assegnazione del rigore e la successiva poi e definitiva punizione dal limite.

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Da lì la partita si innervosisce, e la Roma sembra prendere coraggio e avanzare il proprio baricentro e raggio d'azione. Dalle parti di Marchetti però non arrivano minacce concrete e il primo tempo termina con un pizzico di rammarico per i biancocelesti.

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La storia dei derby è spietata, e spesso insegna che il non concretizzare così tante occasioni poi in termini di risultato, lo si paga. Ed ecco che la Lazio praticamente non rientra in campo, lasciando la testa negli spogliatoi: Dzeko spaventa Marchetti due volte in pochi minuti, con il numero 22 laziale che si supera con un intervento salva risultato. Arriviamo poi al minuto 64' con la follia di Wallace: un harakiri più unico che raro. L'autore del gol Strootman, lancia dell'acqua verso la panchina laziale: Cataldi reagisce e si fa espellere.

Lo schock è forte, i biancocelesti non riescono a reagire, ed Inzaghi non interviene, lasciando in campo gli stessi 11. Con la Roma sulle ali dell'entusiasmo, e la Lazio come un pugile suonato, ne deriva il definitivo 2-0 grazie a Nainnggolan che brucia Marchetti. Termina dunque a nove la striscia di risultati utili consecutivi per i biancocelesti. Rimane l'amarezza per non essere riusciti a vincere un derby che almeno sulla carta, e visto il primo tempo, avrebbe potuto far suo. 

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Lazio (4-3-3): Marchetti, Basta (35′ Patric), Wallace, Radu, Lulic, Parolo, Biglia (35′ st. Lombardi), Milinkovic; Anderson, Immobile, Keita (40′ Kishna). A disp.: Strakosha, Vargic, Bastos,  Hoedt, Lukaku, Cataldi, Leitner, De Vrij,  Murgia,  Djordjevic. All.: Inzaghi
Roma (3-5-2): Szczesny, Rudiger, Fazio, Manolas Peres (45′ Jesus NG),  Nainggolan, De Rossi, Strootman, Emerson, Perotti, Dzeko. A disp.: Alisson, Lobont, Vermaelen, Jesus,  Mario Rui, Gerson, Iturbe, El Shaarawy, Totti. All.: Spalletti
Arbitro: Banti (sez. Livorno)
Reti: 65′ Strootman, 77′ Nainggolan
Note: ammoniti Biglia, Rudiger, Strootman, Lulic, Parolo. Espulso Cataldi

Fabio Pochesci

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