Letizia Battaglia Si Svela Al MAXXI

Letizia Battaglia Si Svela Al MAXXI

La pura passione per la fotografia di una donna straordinaria

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Il MAXXI, Museo nazionale delle arti del XXI Secolo rende omaggio ad un’artista della fotografia, una professionista del giornalismo; un altro degli affreschi italiani in cui questa artista non poteva mancare: LETIZIA BATTAGLIA. Per pura passione.

Un'artista multiforme legata alla fotografia ma alla continua ricerca di altre e differenti forme espressive. Un viaggio emozionante che ripercorre la storia di un impegno civile fuso con il dolore della società, reso in poesia grazie alla capacità di Letizia Battaglia di avvicinarsi all'avventore.

“Per me questa non è una conferenza stampa come le altre, non solo perché stiamo presentando una mostra importante, ma perché ci riconosciamo in una donna”, commenta Giovanna Melandri. Innumerevoli gli individui che hanno fatto un tratto di strada con Letizia Battaglia pur non essendone pienamente consapevoli; infonde stimoli continui alla mente con immagini dalla forte potenza artistica che restituiscono parole come Mafia, Solitudine, Dolore, Morte, Ambiguità. Una mostra per raccontare tante pagine della vita di una giornalista vera sin dai sui primi esordi, partendo dalla sua primaria professione, passando dalle associazioni di volontariato fino all'attività editoriale. Non un omaggio retorico, non un catalogo da sfogliare facente parte di vita remota, ma pura attualità. Un'immersione nella commozione alla ricerca della speranza, quella vera.

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Un allestimento che rende più lieve l'argomento trattato e che si conclude con un'importante istallazione giunta da Palermo, che nella location del MAXXI assume una nuova forma.

Un percorso carico di emozioni che nasce dall'intenso racconto dell'artista riguardo la città di Palermo, una città che si fa metafora del mondo intero, un’allegoria dell'universo raggiunto grazie al linguaggio ardente delle sue immagini.

Una delle più belle pagine prodotte dalla storia italiana nell'ambito della politica, dell'impegno civile, dell’attualità. Un lavoro accurato che ha comportato il “tirare fuori” dai negativi conservati per anni immagini mai stampate, mai viste, e ritrovate frugando nelle carte. Nessuno al tempo avrebbe mai pensato che queste foto, fatte senza alcun vantaggio, solo per amor di professione, per pura passione, sarebbero arrivate al MAXXI, tra l’incredulità della loro artefice, Letizia Battaglia. Non una storia di vanità, ma una storia di vita raccontata con l'ausilio di una macchina fotografica, mezzo narrante tramite immagini che strozzano il fiato in un divenire crescente di emozioni.

In questa mostra “c'è un percorso d'amore, d'attenzione. M'hanno preso per mano; ci sono io bambina e poi ci sono tutti gli inizi di quando ho iniziato a fotografare. La prima foto che compare in questa mostra è quella di una prostituta” - sottolinea Letizia Battaglia.

Una mostra articolata in due macro aree che per mezzo della fotografia desidera esplorare a 360 gradi tutti gli aspetti di una poliedrica, infaticabile figura restituendo all’avventore la complessità dei suoi interessi fusi tra fotografia, editoria, teatro sperimentale e politica. Scatti fermamente impressi nell’immaginario collettivo: Giovanni Falcone al Funerale di Paolo Borsellino; Piersanti Mattarella assassinato tra le braccia del fratello Sergio; la vedova Schifani; il boss Leonluca Bagarella dopo l’arresto; Giulio Andreotti con Nino Salvo. Fotografie cariche di significato che lasciano un segno nella memoria, testimonianza indelebile del passato che veloce fugge via correndo verso l’oblio.

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Non solo politica, ma anche lavori da fotoreporter a Palermo e a Milano a sugellare quella passione mai abbandonata; come dimenticare il primo servizio per L’Ora di Palermo, pubblicato nel 1969 e dedicato alla prostituta Enza Montoro, o gli scatti delle occupazioni, degli scontri in piazza, della nuova scena creativa milanese che la porta a conoscere e ritrarre Pier Paolo Pasolini e Franca Rame. Immagini uscite solo per questo evento dagli archivi personali della fotografa.

Molte le foto in mostra in un florilegio di sguardi, di gesti che sottolineano emozioni, di intese tra soggetto, tempo e spazio; un inno alle passioni, alla speranza, alla professionalità ed alla determinazione di una donna straordinaria.

Ilenia Maria Melis

Letizia Battaglia. Per pura passione

MAXXI, Museo nazionale delle arti del XXI secolo

via Guido Reni, 4A - 00196 Roma

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