In Scena La Femme Fatale Di Natascia Bonacci

In Scena La Femme Fatale Di Natascia Bonacci

Al Teatro Trastevere storie di violenza sulle donne

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Dal 4 al 7 maggio al Teatro Trastevere sarà in scena Femme Fatale, un excursus temporale, scritto e diretto da Natascia Bonacci, dal ‘600 ai giorni nostri ispirato a reali fatti di cronaca; uno spettacolo coraggioso e quanto mai attuale che pone l’attenzione sulla situazione della donna e su quanto questa sia cambiata o meno nel tempo.

Come spiega la direttrice artistica Carmen Rizzello, “La regista Natascia Bonacci, chiacchierando on the road, un giorno mi disse che voleva scrivere la storia della sua tata (Accettalo) per l’appunto; una volta letto ed essendoci confrontate, abbiamo deciso di cercare altre storie per farne uno spettacolo – e continua - abbiamo partecipato un po' tutti noi della compagnia nel selezionare storie: fatti di cronaca che vedevano donne come assassine, tra libri e internet, ma la scelta finale l’ha poi fatta Natascia anche perché sono suoi la sceneggiatura, l’adattamento teatrale del testo. Amo molto la sua scrittura, come le dico sempre, perché a mio avviso lei scrive da regista”.

Storie di donne che uccidono, storie di donne uccise: “facendo tanta ricerca per trovare le storie da raccontare nello spettacolo – racconta la direttrice artistica - ci si è resi conto che questi fatti cruenti sono sempre esistiti, indipendentemente da ceto sociale, etnia e quant'altro; la violenza e l'incapacità ad elaborare, l’assenza di costruzione verso se stessi e verso gli altri sono caratteristiche trasversali. Oggi con i potenti mezzi di comunicazione sicuramente se ne parla e se ne sentono di più, ma a mio modesto avviso sono sempre esistiti”.

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Fatti reali portati in scena che pongono l’attenzione sull’evoluzione della condizione femminile nel corso dei secoli: “Sinceramente mi verrebbe da dirle che non è cambiata molto! Nel ‘600 bruciavano le “ streghe” , adesso hanno semplicemente cambiato i tipi di roghi”. Protagoniste dello spettacolo quattro donne, “Denise, donna bellissima ma facilmente manipolabile, che arriverà a compiere il più innaturale e crudele dei gesti; Catherine, elegante dama del '600 con un tetro e cupo amore per le tenebre, l'occulto e il satanismo; Pauline e Juliet, due amiche, adolescenti, morbosamente legate, unione che le porterà a vivere una "follia a due"; Elvira, una dolce e preparata tata, che nasconde dei tormenti familiari da cui riuscirà energicamente a liberarsi”, spiega Carmen Rizzello.

Donne al centro di un ciclone che sembrerebbe lasciar da parte gli uomini e le loro violenze di cui si parla ancora poco: “A mio modesto parere, in primis, si tratta di una questione di numeri; la violenza sulle donne e il femminicidio sono comunque statisticamente più consistenti e rilevanti; secondo poi, non è da sottovalutare il fattore imbarazzo da parte dell’uomo nel denunciare violenze o vessazioni subite, per paura di non essere creduti o addirittura derisi” commenta la direttrice artistica.

Donne storicamente e culturalmente inclini alla sopportazione del dolore e alla visione a volte forzata dell'essere vittime: malesseri sociali, solitudini umane, tragedie antiche e cronache moderne raccontate con coscienza e onestà attraverso l'arte. “Le storie sono scritte bene e le nostre attrici oltre ad essere talentuose, avendo studiato nel nostro Lab., hanno assorbito la tecnica della nostra regista Natascia Bonacci che le ha dirette magistralmente; poi musiche, luci e immagini fanno il resto. Lo spettatore non ha scampo viene catturato e portato per più di un’ora nel mondo delle Femme Letale” conclude Carmen Rizzello.

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Frammenti di vita esposti sul palco che faranno rivivere allo spettatore situazioni di dolore e tormento dell’animo introducendolo ad un finale del tutto inaspettato.

Ilenia Maria Melis

Femme Fatale

Teatro Trastevere

via Jacopa de Settesoli, 3 - 00153 Roma

www.teatrotrastevere.it

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