Andrea Arriga

Andrea Arriga

Faccio un lavoro che mi piace e mi diverte, non posso chiedere di meglio

stampa articolo Galleria multimediale Scarica pdf

Oggi qui con noi c’è Andrea Arriga, fotoreporter di ViviRoma Magazine, amatore della “dolce vita”.

Com'è iniziata la tua avventura con ViviRoma Magazine di Massimo Marino?

La mia avventura con Massimo Marino, sia come operatore con il ViviRoma Television che come fotoreporter per ViviRoma Magazine, nasce per caso. Come tutti quelli della mia età, ero e sono un grande fan del mitico Massimo Marino, il gladiatore delle notti romane, e lo seguivo sia in tv che sul magazine che viene tutt’oggi distribuito gratuitamente in tutta la Capitale. Ci siamo conosciuti alla conferenza stampa di un film a Roma, alla casa del cinema, dove Massimo aveva partecipato con un cameo. Da lì ci siamo parlati…visto che cercava un fotoreporter come supporto al suo magazine, è nata la collaborazione. Prima dell’avventura con il ViviRoma, però, avevo svolto diverse mansioni nel mondo del cinema e della televisione…era un mondo che già conoscevo bene.

Sei particolarmente affascinato dalla mondanità romana, ti senti un po' il Jep Gambardella del film di Sorrentino "La grande bellezza"?

Si, sono sempre stato affascinato dal mondo dello spettacolo e della mondanità in generale, faccio un lavoro che mi piace e mi diverte, non posso chiedere di meglio! Grazie alla mia rubrica sul ViviRoma Magazine, chiamata "frizzi lazzi e paparazzi" e basata sugli eventi mondani della Capitale, mi capita di seguire di tutto: dalle prime cinematografiche, con i grandi attori di Hollywood, ai concerti live, sia di cantanti italiani che stranieri, e poi le prime al teatro, le sfilate di moda, gli eventi di beneficenza con i vip e tanto altro. Considerando che il ViviRoma Magazine è molto conosciuto a Roma, con ben ventimila copie cartacee in distribuzione gratuita e, negli ultimi anni, anche sfogliabile sul web, ha una grande visibilità, permettendomi di ricevere tantissimi inviti ai quali cerco di essere sempre presente, anche con più eventi nello stesso giorno. Per quanto riguarda Jep Gambardella, mi piace molto come personaggio e credo che per chi lavori nel mondo del gossip e della mondanità, sia diventato ormai un vero e proprio mito.

Essendo un “giornalista”, immagino che l'attacco contro Charlie Hebdo non ti abbia lasciato indifferente... Come pensi si debba reagire in questi casi, violenza per violenza o dialogo a tutti i costi?

Ti correggo nella domanda perché non sono un “giornalista”, ma un fotoreporter…sono sempre per il dialogo a tutti i costi e odio la violenza! Il brutto è che oggi nel mondo tra le persone c’è poco dialogo e molta violenza.

Dopo quello che è successo in Francia, tutta l'Europa vive in clima di perenne allerta... E' la libertà di espressione ad essere nel mirino dei jihadisti o c'è altro?

Visto che non sono un esperto di politica e terrorismo posso solo dare una mia opinione. Credo che il momento sia veramente di allarme in tutta Europa e bisogna stare molto attenti a queste persone che non hanno niente da perdere e che sono capaci di qualsiasi cosa!

Greta Ramelli e Vanessa Marzullo, le due volontarie italiane rapite il 31 Luglio in Siria dal gruppo di ribelli anti-Assad, sono state liberate, a detta di qualcuno, a seguito di un pagamento di 12 milioni... Se fosse veramente così, condivideresti la scelta del Governo di trattare con i terroristi?

Assolutamente no, con i terroristi non si deve trattare attraverso riscatti in denaro! Io credo che quei dodici milioni di Euro, se questa è la cifra pagata, sarebbero stati più utili per le scuole e gli ospedali che in Italia sono sempre più carenti.

Se dovessi fare un bilancio dei nove anni in carica dell'ex Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, cosa evidenzieresti?

Posso solo evidenziare che negli ultimi trent’anni i politici italiani hanno ridotto un paese che un tempo era la terza potenza mondiale, a una realtà che oggi occupa gli ultimi posti della classifica. Come gran parte dei cittadini italiani, posso solo essere schifato dei nostri politici e spero che presto ci sia un grande cambiamento in tutti i sensi, non soltanto a livello politico.

Chi vorresti come nuovo Capo dello Stato?

Domanda molto difficile, ci devo pensare!

Stando alle previsioni di Unioncamere, le imprese stimano di creare nel primo trimestre 2015 circa 8.400 nuovi posti di lavoro; ritieni che ciò sia frutto del Jobs Act di Renzi?

Siamo sempre lì, previsioni e promesse, ma di concreto niente! Oggi la disoccupazione giovanile è altissima e bisogna trovare una soluzione, il più presto possibile!

Prima di salutarci, puoi raccontarci un episodio particolarmente divertente che ti e' capitato nel tuo lavoro?

Diciamo che nel mio lavoro di momenti divertenti ce ne sono molti e basta andare sul mio canale YouTube "Andrea Arriga", aperto da poco più di un anno e già con più di un milione di visualizzazioni, dove ci sono molti video simpatici che ho fatto durante gli eventi, compresi quelli con le mitiche “Iene”, che sono quelli maggiormente cliccati.

© Riproduzione riservata

Multimedia