Aspettando The Pink Floyd Exhibition

Aspettando The Pink Floyd Exhibition

Dal 19 gennaio 2018 al Macro via Nizza una mostra dedicata al celebre gruppo inglese

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A 50 anni dalla nascita di uno dei gruppi più influenti della storia, i Pink Floyd, è attesa nel mese di gennaio negli spazi del MACRO Museo d’Arte Contemporanea di via Nizza, una mostra epocale che, dopo la tappa londinese che ha registrato ben 400.000 visitatori tra cui spiccano comi celebri come gli U2, i Foo Fighters, Guns ‘n Roses e Madonna, non tarderà a ricevere consensi anche in terra italiana. The Pink Floyd Exibition: Their Mortal Remains aprirà al pubblico il 19 gennaio 2018 ma le aspettative e la frenesia dei visitatori sono già altissime per un gruppo che può sicuramente essere riconosciuto quale elemento della cultura mondiale, in grado di influenzare non solo la musica, ma anche i costumi; una mostra che deve il suo gran successo alla sua veridicità, alla presenza di materiale appartenuto alla band come strumenti e quant’altro, nonché, elemento da non sottovalutare, alla partecipazione di alcuni componenti dei Pink Floyd: attesi, infatti per il lancio di The Pink Floyd Exibition, Nick Mason e Roger Waters.

Una mostra che ha suscitato interesse in tutto il mondo e che migrerà nella Capitale in virtù del fatto che tutte le strade portano a Roma; l’Italia, infatti, vanta un grandissimo pubblico, molti sono i fan dei Pink Floyd, ma anche una storia con il gruppo dovuta da storici concerti che hanno attraversato lo stivale.

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L’allestimento previsto per la mostra nella sua tappa italiana ripercorrerà quello londinese ideato da Storm Thogerson e sviluppato da Aubrey ‘Po’ Powell di Hipgnosis che ha lavorato in stretta collaborazione con Nick Mason; si prospetta essere un viaggio audiovisivo che ripercorrerà i 50 anni di carriera della band facendo vivere ai visitatori un’esperienza immersiva nella storia della musica anche attraverso le trasformazioni che il mondo ha subito grazie alla musica dei Pink Floyd. Mutazioni che hanno avuto inizio negli anni Sessanta con l’incursione del gruppo inglese nel movimento psichedelico; sonorità che cambiarono per sempre l’dea di musica e che consacrarono i Pink Floyd come uno dei fenomeni più importanti della scena contemporanea.

Una rivoluzione che ebbe seguito anche nell’arte e nella produzione delle immagini: come non ricordare il celebre maialino volante sopra la Battersea Power Station della copertina di Animals, o le mucche di Atom Heart Mother, o il celebre prisma di The Dark Side of the Moon. Una celebrità che si deve quindi anche alla visione creativa surrealista di Storm Thorgerson ed alla collaborazione con l’illustratore satirico Gerald Scarfe, all’illuminazione psichedelica di Peter Wynne-Wilson.

Il percorso espositivo si svilupperà in ordine cronologico accompagnato dalla musica e dalle voci dei membri della band, sia passati che presenti; il momento culminante sarà la Performance Zone, momento in cui i visitatori si immergeranno nell’ultimo concerto suonato dai Pink Floyd a cui si aggiungeranno versioni live e mixate delle canzoni e la celebre esibizione del gruppo a Pompei.

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L’attesa si fa quindi sempre più concitata per un evento che sicuramente sarà accolto calorosamente dal pubblico che sogna ancora una reunion per un concerto dal vivo che sembrerebbe rimanere solo un’utopia.

Ilenia Maria Melis

The Pink Floyd Exhibition: Their Mortal Remains

Macro Museo d’Arte Contemporanea di Roma via Nizza

Via Nizza, 138 – 00198 Roma

dal 19 gennaio 2018

biglietti in vendita online su Vivaticket.it

www.museomacro.org

www.pinkfloydexhibition.com

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