Mangasia E Digitalife, Nuove Frontiere Dell’arte

Mangasia E Digitalife, Nuove Frontiere Dell’arte

Al Palazzo delle Esposizioni arte, scienza, cultura e mondo digitale

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Per la prima volta le sale del Palazzo delle Esposizioni si popolano di due esibizioni che fondono assieme arte, scienza, cultura e mondo digitale: fino al 21 gennaio 2018, infatti, si essere affascinati dalla cultura e dal mondo dei Manga con Mangasia: Wonderlands of Asian Comics, o essere rapiti dalle istallazioni digitali di Digitalife.

Due interventi che si inseriscono nel quadro voluto dal Vicesindaco con delega alla Crescita Culturale di Roma Capitale Luca Bergamo; un’iniziativa che vede affermarsi sempre più nel mondo del contemporaneo l’Azienda Speciale Palaexpo.

Mangasia propone un viaggio nel continente asiatico attraverso i fumetti provenienti da Giappone, Corea del Nord, Corea del Sud, Cina, passando per i nuovi emergenti Mongolia, Vietnam, Butan e Cambogia in cui poter individuare le origini, le storie e le sperimentazioni di un’arte narrativa visiva che ha fortemente influenzato il mondo cinematografico, la moda e l’arte contemporanea. Sei percorsi con oltre 281 tavole originali e 200 volumi a fumetti, complementi d’arredo tra scrivanie e santuari portatili, miniature e giochi interattivi per una mostra che copre ben due secoli di storia del fumetto.

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Oltre 300 tra artisti, autori di fumetti e film di animazione per una mostra che racconta i miti e le leggende su cui si fonda la cultura del continente asiatico, con i suoi racconti imbevuti di verità, di messaggi da leggere dietro le righe di fumetti dal valore universale. Diverse prospettive me una storia riletta e raccontata per essere più facilmente colta da differenti fasce di pubblico; fumetti che rappresentano anche un mezzo per fare i conti con i proprio passato, per fare i conti con momenti controversi della storia o per soffermarsi su frammenti di storie personali degli autori stessi. Letture non sempre dedicate ai più piccoli, ma spesso mezzo per trattare argomenti sensibili come politica, violenza e sessualità. Un mondo tutto da scoprire che cela lati nascosti inaspettati.

Un nuovo approccio al mondo dell’arte con una piattaforma dedicata ai più giovani, una selezione di opere video della Biennale de l’Image en Mouvement, performance e talk. Giunta alla sua ottava edizione Digitalife propone complesse architetture audiovisive ed ambienti digitali in cui immergersi in un viaggio spazio-tempo: un teatro virtuale che ingloba lo spettatore travolto da paesaggi e percorsi evanescenti in cui perdersi; istallazioni che scorrono toccando concetti come la memoria, l’allegoria, il mutamento in cui spazi temporanei, plasmati da una luce ultravioletta, sono in continua trasformazione per tutto il corso della mostra. E ancora, la musica si fonde con la luce di alta precisione che si muovono a ritmo. Dialoghi tra macchine e uomo che si realizzano anche grazie a performance capaci di spaziare dalla musica all’arte contemporanea con improvvisazioni jazz che strizzano l’occhio alla musica classica.

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Sei istallazioni all’interno delle quali si inserisce un fitto programma di eventi ed incontri dedicati ad un pubblico di tutte le età e che sicuramente non mancherà di incuriosire anche i meno giovani.

Tra fumetti e mondo digitale resta quindi solo l’imbarazzo della scelta per tuffarsi in un nuovo concetto di museo che guarda già al futuro più prossimo.

Ilenia Maria Melis

Mangasia: Wonderlands of Asian Comics

Digitalife

Palazzo delle Esposizioni

Via Nazionale, 194 – Roma

www.palazzoesposizioni.it

www.romaeuropa.net

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