Al Teatro Eliseo Il Teorema D’amore Di Sogno Di Una Notte Di Mezza Estate

Al Teatro Eliseo Il Teorema D’amore Di Sogno Di Una Notte Di Mezza Estate

Un cast eccellente per l’adattamento pop e dissacrante di Massimiliano Bruno e Francesco Bellomo

stampa articolo Scarica pdf

“Se noi ombre vi abbiamo irritato non prendetela a male, ma pensate di aver dormito, e che questa sia una visione della fantasia…noi altro non v’offriamo che un sogno”.

Si apre il sipario del Teatro Eliseo su Sogno di una notte di mezza estate, commedia di William Shakespeare nell’adattamento, un po’ pop, un po’ dissacrante, di Massimiliano Bruno e Francesco Bellomo. Un cast eccellente tra cui spiccano volti noti del piccolo e grande schermo come Violante Placido, Stefano Fresi, Giorgio Pasotti e Paolo Ruffini, mattatori di un’originale versione del testo shakespeariano.

Una cascata di funi incornicia il palco su cui si alternano i personaggi che, in un gioco di casualità e malintesi, portano alla luce la fragilità e la superficialità del sentimento che muove il mondo, l’Amore, che schiocca le sue frecce non curandosi talvolta della loro direzione.

(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({});  

Una foresta piena di intrighi e magia è la scena primaria dell’amore tormentato di quattro giovani il cui destino sarà abilmente manipolato da burattinai in vena di scherzi e sgarbi; amori che tenteranno di vincere sul gioco altrui riservando bizzarrie e divertimento. Nel cuore del bosco fantastico si nascondono, tra gli altri, curiose fatine guidate da Titania, alias Violante Placido, una regina dominatrice vestita di pelle e borchie, in continuo contrasto con Oberon, alias Giorgio Pasotti, dai modi “delicati” in vena di follie; in questo gioco di screzi si inserisce bene Paolo Ruffini con il suo Puck, il folletto del bosco, che, con il suo fare comodo e le sue lievi ma incisive disattenzioni, su ordine di Oberon, riuscirà a combinare disastri in tutta la corte creando malintesi e situazioni ingarbugliate tra i giovani amanti che strapperanno più di qualche risata.

In questo connubio tra amore e nonsense, largo spazio alla scapestrata compagnia teatrale di Bottom, interpretato da un esilarante Stefano Fresi; in un gioco di teatro nel teatro, si inserisce la rappresentazione, messa in scena dalla curiosa compagnia, di “Piramo e Tisbe”, che non a caso narra l’amore di due giovani separati dal destino. In questo intermezzo di teatro di strada emerge fortemente l’ilarità di una commedia dei malintesi che, seppur resa immortale dal bardo, ritrova nuovo slancio nella versione di Massimiliano Bruno. Un gioco accattivante e provocante di personaggi che mostrano le proprie passioni amorose, i propri desideri reconditi e, talvolta, la propria superficialità. Un sogno da cui ci si può risvegliare sotto sembianze animali o avvinghiati da sentimenti mai provati prima.

(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({});  

Veramente eccezionale la resa scenica arricchita da costumi ed ingegnose macchine teatrali che sanno ben rendere l’ambientazione fantastica dello spettacolo; sottolineando l’effetto sorpresa spuntano dal bosco di funi carri da circo e letti con testate floreali degni di una grande opera teatrale.

Sogno di una notte di mezza estate risulta uno spettacolo che non delude lo spettatore, ma lo fa vivere in un sogno intrigante ricco di sorprese e risate.

Ilenia Maria Melis

Sogno di una notte di mezza estate

dal 9 al 28 gennaio 2018

Teatro Eliseo

Via Nazionale, 183 – 00184 Roma

www.teatroeliseo.com

© Riproduzione riservata