FCSB-Lazio 1-0

Gara di andata amara per i biancocelesti: all'Olimpico servirà la rimonta

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E’ amaro il primo atto dei sedicesimi di Europa League. La Lazio cade 1-0 in casa della Steaua Bucarest e vede compromettersi il discorso qualificazione. Una gara difficile, insidiosa su un campo ostico e gremito di passione degli oltre 40 mila tifosi romeni, i biancocelesti impattano contro il muro rossoblù e una buona dose di sfortuna. Continua dunque il momento negativo dei laziali, arrivati alla quarta sconfitta consecutiva: un’involuzione inaspettata nel miglior momento della stagione, che deve allarmare ma non abbattere l’umore: tutti i tre obiettivi sono ancora alla portata, ma è scontato che servirà una Lazio più concreta e cattiva sotto porta.

Ancora una volta Inzaghi si vede costretto ad optare per il turnover, e ancora una volta la scelta non viene ripagata. Caicedo e Nani non pungono mai, le assenze di Luis Alberto, Anderson e Lulic si sentono eccome, quest’ultimi entrati nella ripresa danno una spinta in più alla manovra. Per il resto la Lazio pecca di leziosità in alcuni momenti fondamentali del gioco, ma soprattutto manca il guizzo finale, quell’assist o conclusione che può portare al gol. Balla anche la difesa, e il vantaggio dei padroni di casa arriva addirittura da una punizione in favore della Lazio, sprecata malamente da Nani che dà al via al contropiede concluso con il gol di Gnohere.

Nel primo tempo manca la pericolosità, verso la porta romena si contano appena un paio di spunti di Caicedo, una conclusione di Nani e un gran colpo di testa di Milinkovic stampatosi sulla traversa. Troppo poco in un match dove un gol siglato fuori casa varrebbe oro in vista del ritorno di giovedì prossimo all’Olimpico.

Positivo invece l’ingresso in campo di Felipe Anderson nella ripresa. Il brasiliano sembra aver lasciato alle spalle le vicissitudini degli ultimi giorni e sfodera una prestazione sontuosa e degna del suo nome: serpentine, sovrapposizioni e cross abbondano. Probabilmente il migliore in campo assieme all’attentissimo Luiz Felipe in difesa. Peccato che Anderson incappi in una conclusione sbagliata dopo un’azione personale che avrebbe meritato un esito diverso. Poi la doppia occasione clamorosa di Caceres e Basta fa intendere che per questa sera la palla non ne vuole sapere di entrare, quella porta sembra come essere maledetta.

Ed ora? Ora si fa dura per la banda di Inzaghi. Come per l’andata con il Milan in Coppa Italia, è mancato il gol fuori casa, non aver segnato nemmeno una rete mette la Lazio in una posizione delicata in vista della gara di ritorno. Giovedì prossimo alle 19 va in scena il secondo atto contro i romeni, servirà la massima concentrazione e la Lazio ammirata nelle ultime settimane. Bisognerà non prendere gol come prima cosa per poi cercare di ristabilire la parità: la qualità della Lazio è nettamente superiore, il fattore campo potrebbe giocare un ruolo importante come questa sera. 


Il tabellino

FCSB-Lazio 1-0


Marcatori: 29' Gnohere (F)


FCSB (4-2-3-1): Vlad; Benzar, Gaman, Planic, Morais; Pintilii (46' Teixeira), Nedelcu; Man, Budescu, Tanase (58' Coman); Gnohere (82' Cristian Tanase). A disp. Stancioiu, Man, Popescu, Enache, Momcilovic. All. Nicolae Dica


LAZIO (3-5-2): Strakosha; Bastos, Luiz Felipe, Caceres; Basta, Murgia, Leiva, Milinkovic, Lukaku (75' Lulic); Nani (56' Felipe Anderson), Caicedo (56' Immobile). A disp. Guerrieri, Wallace, Radu, Patric.  All. Simone Inzaghi

ARBITRO: Deniz Aytekin (GER). Ass: Beitinger-Foltyn. IV: Achmuller. Add: Siebert-Brand.

Fabio Pochesci 

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