Lazio-Benevento

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I biancocelesti tornano al sorriso: goleada al Benevento

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Goleada Lazio ma quanta fatica. All'Olimpico i biancocelesti superano il Benevento 6-2 e tornano alla vittoria in campionato dal 25 febbraio. Una partita ricca di emozioni, in cui la squadra di Inzaghi fatica più del previsto per poi dilagare nella ripresa. Va in vantaggio con Immobile, si lascia sorprendere dall'ex Cataldi per poi andare sotto. Nella mezz'ora finale la squadra si sveglia e annienta la compagine giallorossa.Un successo fondamentale che rilancia le quotazioni Champions in vista anche dello stop della Roma, rimanendo in scia dell'Inter vittorioso con il Verona, proiettandola Lazio al quinto posto a quota 57 punti.

Inzaghi deve far meno degli indisponibiliLukaku, Radu, Lulic, Wallace, con Milinkovic non al meglio destinato alla panchina. Difesa con Bastos, de Vrij e Luiz Felipe, a centrocampo a 5: spazio per Marusic, Parolo , Patric e Leiva in cabina di regia. Davanti con Luis Alberto, Anderson Immobile. Gli ospiti, ormai condannati alla retrocessione, arrivano a Roma con la voglia di provare il colpaccio e con gli ex Cataldi e Lombardi sugli scudi.


Pronti via e la Lazio è in superiorità numerica. Puggioni tocca il pallone con le mani fuori dall'area: ingenuità colossale del portiere ed inevitabile giallorosso. La Lazio legittima l'uomo in più al 18': torna al gol Immobile sull'impeccabile assist di Anderson. Sembra tutto andare per il verso giusto, fino a quando l'ex Cataldi ammutolisce l'Olimpico con una sassata su punizione. Il classico gol dell'ex che disorienta la Lazio. I biancocelesti pressano il Benevento ma il primo tempo scivola sull'1-1.


Nella ripresa, Inzagh toglie Bastos per inserire Caicedo scegliendo così il 4-3-1-2 . Ma i sanniti entrano in campo con il piglio giusto e raddoppiano con Guilherme, imbeccato dall'altro ex di giornata Lombardi. Cala il silenzio sull'Olimpico. Poi la spinta del pubblico e la rimonta. Bastano solamente 9 minuti a Caicedo per timbrare il gol del pareggio e far tornare a rifiatare la Lazio.

Da qui in avanti è un assedio biancoceleste. Il 3-2 lo sigla de Vrij, sfruttando il calcio d'angolo, il poker lo cala Immobile tre minuti più tardi. Siamo al 70' e i biancocelesti mettono in cassaforte il match. Il Benevento è come un pugile suonato, al tappeto. C'è ancora il tempo per assistere al capolavoro di Leiva che vale il quinto gol: tiro a giro sotto l'incrocio. Un gol da applausi, il suo terzo conclusivo in un mese di marzo super per il brasiliano. Nel recupero ecco che il risultato assume i connotati tennistici: Luis Alberto dal dischetto fa 6-2 e cala il sipario sul match.

La Lazio tornerà in campo domenica 8 aprile alle 18 contro l'Udinese. 

Il tabellino


Lazio-Benevento 4-2
Marcatori: 19' Immobile (L), 23' Cataldi (B), 51' Guilherme (B), 60' Caicedo (L), 66' de Vrij (L), 68' Immobile (L)
LAZIO (3-5-2): Strakosha; Bastos (46' Caicedo), de Vrij, Luiz Felipe; Marusic, Parolo (74' Milinkovic), Leiva, Luis Alberto, Patric; Felipe Anderson, Immobile (74' Nani). A disp.: Guerrieri, Vargic, Caceres, Basta, Di Gennaro, Murgia. All.: Simone Inzaghi
BENEVENTO (4-2-3-1): Puggioni; Letizia (65' Venuti), Djimsiti, Tosca, Costa; Cataldi, Sandro; Lombardi, Guilherme, Djuricic (74' Del Pinto); Iemmello (10' Brignoli). A disp.: Rutjens, Gyamfi, Sanogo, Volpicelli, Billong, Coda, D’Alessandro, Brignola. All.: Roberto De Zerbi.
ARBITRO: Calvarese (sez. Teramo). Ass: Vivenzi - Tasso. IV: Piccinini. VAR: Manganiello. AVAR: Di Vuolo.
NOTE. Espulso: 7' Puggioni (B)
Ammoniti: 54' Letizia (B), 63' Brignoli (B), 82' Sandro (B)

Recupero: 2' pt.

Fabio Pochesci 

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