Lazio-Salisburgo 4-2

Lazio-Salisburgo 4-2

Lazio da brividi, poker al Salisburgo

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Lazio da poker. I biancocelesti superano 4-2 il Salisburgo grazie ad una grandissima prestazione, e potranno dunque partire dal doppio vantaggio in vista del ritorno. Una delle partite migliori di questa stagione, si è vista una squadra grintosa, scesa in campo con l'atteggiamento giusto. Una Lazio di carattere, di sacrificio, che dà tutto in una serata decisiva. Spinta dai 45 mila cuori dell'Olimpico, Immobile e compagni confezionano una prestazione strepitosa, che non dà certezze in vista del ritorno di giovedì prossimo, ma che permette di poter gestire il match con più tranquillità.
La Lazio parte subito forte, Lulic infiamma l'Olimpico dopo appena 8'. Bravo il bosniaco a ribadire in rete il cross di Basta precedentemente lisciato da Immobile. La Lazio sembra essere padrona del campo, il Salisburgo è disorientato e la Lazio ne potrebbe approfittare. Peccato l'episodio del rigore degli austriaci al 28': sanzionata la sbracciata di Basta su Dabbur: l'attaccante rimane a terra nonostante il tocco sia lieve. Dal dischetto poi Berisha fredda Strakosha e pareggia i conti. Un rigore che risulta essere a dir poco generoso, che fa infuriare tutto il popolo biancoceleste, Inzaghi per primo. La Lazio si innervosisce e invoca due rigore, poi si lancia all'attacco alla ricerca del secondo gol, ma prima Immobile e Milinkovic si ostacolano, poi sul finire del tempo, il serbo si divora un comodissimo tap-in.

Nella ripresa la Lazio entra in campo ancora più determinata e praticamente perfetta. Il gol di tacco di Parolo fa letteralmente esplodere l'Olimpico e indirizza il match nel verso giusto, eccezion fatta per il 2-2 del Salisburgo realizzato da Minamino su disattenzione difensiva. Due gol subiti che pesano per il discorso qualificazione ma che paradossalmente accendono la reazione della Lazio. Una reazione veemente, d'orgoglio, che nel giro di due minuti porta ai gol di Felipe Anderson (eccezionale azione personale) e al destro di Immobile che non lascia scampo all'austriaco Valke. E' una Lazio da luna park, che continua a segnare a valanga e far sognare i propri tifosi in Europa.

Il tabellino

Lazio-Salisburgo 4-2

Marcatori: 8' Lulic (L), 30' rig. Berisha (S), 49' Parolo (L), 71' Minamino (S), 74' Felipe Anderson (L), 77' Immobile (L)

LAZIO (3-5-2): Strakosha; Luiz Felipe, de Vrij, Radu; Basta (65' Patric), Parolo, Leiva, Milinkovic, Lulic; Luis Alberto (65' Felipe Anderson), Immobile (85' Caicedo). A disp. Guerrieri, Bastos, Murgia, Nani. All. Simone Inzaghi

SALZBURG (4-3-1-2): Walke; Lainer, Ramalho, Caleta-Car (81' Wolf), Ulmer; Haidara, Samassekou, Berisha; Schlager; Gulbrandsen (70' Minamino), Dabbur.  A disp. Stankovic, Onguene, Pongracic, Leitgeb, Farkas. All. Marco Rose

ARBITRO: Haţegan (Romania). Ass: Şovre-Gheorghe. IV: Ghinguleac. Add: Kovács-Colţescu.

NOTE. Ammoniti: 28' Basta (L), 30' Lulic (L), 45'+2' Parolo (L), 83' Schlager (S)

Recupero: 2' pt, 3' st.

Fabio Pochesci

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