Premio Strega, Ecco I Dodici Finalisti

Premio Strega, Ecco I Dodici Finalisti

Assenti Feltrinelli e La Nave di Teseo

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E' stata annunciata ieri la "dozzina", ossia i dodici volumi e i relativi autori candidati alla edizione 2018 del Premio Strega, fondato nel 1947 sulla spinta del dopoguerra da Maria Bellonci e Guido Alberti, proprietario dell'azienda di liquori dal nome omonimo. Salta all'occhio l'assenza di gruppi importanti dell'editoria italiana come "La Nave di Teseo" e "Feltrinelli":

Marco Balzano, Resto qui, Einaudi;  Carlo Carabba, Come un giovane uomo (Marsilio);  Carlo D’Amicis, Il gioco (Mondadori);  Silvia Ferreri, La madre di Eva (NEO Edizioni);  Helena Janeczek, La ragazza con la Leica, (Guanda);  Lia Levi, Questa sera è già domani, (Edizioni E/O);  Elvis Malaj, Dal tuo terrazzo si vede casa mia, (Racconti Edizioni);  Francesca Melandri, Sangue giusto (Rizzoli);  Angela Nanetti, Il figlio prediletto (Neri Pozza);  Sandra Petrignani, La corsara. Ritratto di Natalia Ginzburg, (Neri Pozza);  Andrea Pomella, Anni luce (ADD Editore);  Yari Selvetella, Le stanze dell’addio (Bompiani/Giunti).

Oltre a una schiera di autori quest'anno particolarmente giovani, ciascun opera porta in dote temi forti. La crescita e l'elaborazione del lutto dopo un tragico episodio ("Come un giovane uomo"), il sesso in una duplice veste, un triangolo fra tre protagonisti di scabrose avventure nel libro di De Amicis e una operazione chirurgica che consentirà a Eva, protagonista de "La madre di Eva" di divenire uomo; una giovane madre, Trina, alla ricerca della figlia perduta con il fascismo e la guerra a fare da sfondo nel Sudtirol. Donne ultra-protagoniste dunque, come anche la fotografa Gerda Taro, caduta su un campo di battaglia nel 1937, tratteggiata dalla penna della Janeczek nella Parigi degli anni Trenta.

E ancora: Racconti Edizioni ed Elvis Malaj, un connubio che invita a percorrere una strada nuova, sfondando il pregiudizio e sbriciolando i timori. "Dal tuo terrazzo si vede casa mia" è l'invito ad andare dall'altra parte, a guardare il mondo da un'altra prospettiva meno banale e retorica. Non mancano gli spunti e la curiosità di affrontare ciascun tema, così come dovrà fare la giuria che il 13 giugno annuncerà i cinque finalisti che si contenderanno il premio finale. Il verdetto sarà annunciato, come di consueto in luglio, nella cornice del ninfeo di Villa Giulia a Roma.

Stefano Ravaglia 

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