Teatro Manzoni, Ieri è Un Altro Giorno

Teatro Manzoni, Ieri è Un Altro Giorno

Lo spettacolo con Gianluca Ramazzotti, Antonio Cornacchione e Milena Miconi

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Ieri è un altro giorno è lo spettacolo che in questo periodo è in scena al teatro Manzoni fino al 20 maggio. Per prima cosa bisogna dire che tra tutte le pièce della stagione è quella, quasi certamente, più originale, a livello di espedienti stilistici nella narrazione. La storia in sè comincia in maniera piuttosto normale, nulla di strano, tutto è ambientato in uno studio legale e il protagonista Pietro Paulucci (Gianluca Ramazzotti) è un avvocato preciso, con qualche mania di troppo ed è alle prese con una causa molto importante. La vicenda prende una piega sui generis quando l’avvocato farà una scelta che va oltre i suoi principi, spinto dal suo capo Bernardo (Antonio Conte) e dal collega Federico (Alessandro Sampaoli) nonché genero di Bernardo. Lo spettatore si troverà incredulo di fronte a delle situazioni particolari che da un lato sconvolgeranno l’equilibrio e la lucidità di Pietro e dall’altro faranno ridere per il modo in cui viene presentata la situazione. A rendere movimentata la storia ci sarà la segretaria, interpretata da Milena Miconi, e anche Antonio Cornacchione e Stefania Barca. E come capita quasi sempre nelle commedie presentate al Manzoni, ci sarà oltre al divertimento, anche il momento del riscatto per il protagonista. La storia, che è stata scritta da Silvain Meyniac e Jean Francois Cros, ha avuto molto successo a Parigi ed è stata nominata come miglior commedia ai Molière del 2014, viene proposta al Manzoni nella versione di Luca Barcellona e David Conati ed è diretta da Eric Civanyan, secondo un progetto di Gianluca Ramazzotti. Da sottolineare la convincente interpretazione dello stesso Gianluca Ramazzotti nei panni di Pietro che si trova alle prese con una situazione assurda, che avrebbe creato problemi a chiunque, e forse è proprio questo che rende divertente lo spettacolo. Un plauso va anche ad Antonio Cornacchione, calato nei panni di un personaggio particolare che lo spettatore avrà modo di conoscere nel corso della commedia e che si trova calato in una situazione strana ma allo stesso tempo ironica. Anche la scenografia di Edouard Laug è ben fatta. Viene rappresentato molto bene lo studio dell’avvocato, curato nei dettagli, e inoltre è interessante assistere ad alcune tecniche che lasciano di stucco oltre il protagonista anche lo spettatore. Questi espedienti rendono ancora più surreale la situazione e sfidano il pubblico a cogliere il trucco e a cercare una spiegazione alle cose strane che accadono. Infine i costumi sono di Adele Bargili, le musiche di Silvain Meyniac, il disegno luci di Stefano Lattavo e la direzione tecnica è di Stefano Orsini.

di Sabrina Redi 

In scena al teatro Manzoni (Via Monte Zebio 14/c-00195 Roma Tel. 06/3223634, www.teatromanzoni.info) dal 26 aprile al 20 maggio.

Orario spettacoli: dal martedì al venerdì ore 21, sabato ore 17-21. Domenica ore 17.30, lunedì riposo. 1 maggio ore 17.30. martedì 15 maggio ore 19, giovedì 17 maggio ore 17-21. Biglietto intero euro 25, ridotto euro 22.

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