Lazio-Napoli 1-2

Lazio-Napoli 1-2

La Lazio stecca la prima: Immobile illude, poi il blackout

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Male la prima. La Lazio cade in casa 2-1 contro il Napoli e vede riaffiorare tutte le lacune della scorsa stagione. Bella Lazio solamente per la prima mezz'ora di gioco, poi un calo vertiginoso che permette agli uomini di Ancelotti di rimontare e portare a casa i primi tre punti della stagione.  Il Napoli di fatto diventa la bestia nera dei biancocelesti, con questa siamo a sei successi partenopei all'Olimpico. Eppure la squadra di Inzaghi era partita bene, i nuovi acquisti sembrano già essersi inseriti bene: Badelj lotta in mezzo al campo, Acerbi porta ordine alla difesa con ottime chiusure non disprezzando la giocata di fino, con anche un assist. La certezza, ancora una volta, si chiama Ciro Immobile: un gol spettacolare, controlo al volo, fatti fuori i tre difensori e palla sotto all'incrocio. Tutto l'Olimpico si alza in piedi, lo osanna. Per il terzo anno di fila, è lui a realizzare il primo gol della stagione. Sembra tutto in discesa, e invece di affondare il colpo, la Lazio si siede, quasi sazia del vantaggio. Il Napoli alza il ritmo schiacciando i biancocelesti nella propria metà campo: arriva prima il gol di Milik, annullato per fallo di Koulibaly su Radu, poi il vero pareggio napoletano a firma dello stesso polacco. Nella ripresa non cambia la trama di gioco, il Napoli fiuta la vittoria e così sarà, grazie alla prodezza di Insigne al termine di una sbagliata lettura della difesa laziale. E poi? Poco o nulla, le soluzioni in panchina non permettono ad Inzaghi di dare una scossa alla manovra: Milinkovic sembra il lontano parente di quello ammirato in queste stagioni, Luis Alberto non trova il guizzo e Correa non lascia il segno. A pochi minuti dal termine dentro Cataldi con l'imperativo "vai a fare gol!". E quel gol che invece Acerbi sfiora al 90', con una zuccata precisa e potente che si stampa sul palo, strozzando in gola l'urlo del popolo laziale.

Ora è tempo di riordinare le idee e valutare gli errori commessi. Il calendario dice Juventus, una sfida sulla carta proibitiva ma che lo scorso anno la banda Inzaghi portò a casa. Per ripetere quell'impresa servirà un'altra Lazio di quella vista stasera.

Il tabellino

Lazio-Napoli 1-2


Marcatori: 25' Immobile (L), 45'+2' Milik (N), 59' Insigne (N)



LAZIO (3-5-2): Strakosha; Luiz Felipe (46' Bastos), Acerbi, Radu; Marusic, Parolo, Badelj (68' Correa), Milinkovic, Caceres; Luis Alberto, Immobile.

A disp.: Guerrieri, Proto, Basta, Caicedo, Cataldi, Durmisi, Jordao, Murgia, Rossi, Wallace. All.: Simone Inzaghi.


NAPOLI (4-3-3): Karnezis; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Mario Rui; Allan, Hamsik (70' Diawara), Zielinski; Callejon, Milik, Insigne (76' Mertens). A disp.: Ospina, Marfella, Maksimovic, Malcuit, Chiriches, Luperto, Fabian Ruiz, Rog, Verdi, Ounas. All. Carlo Ancelotti.

NOTE. Recupero: 4' st.

Fabio Pochesci 

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