Il Manzoni Riparte Con Divorzio Alla Romana

Il Manzoni Riparte Con Divorzio Alla Romana

Lo spettacolo andrà in scena fino al 28 ottobre

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È buona la partenza del Teatro Manzoni che inizia la nuova stagione 2018/2019 con la commedia “Divorzio alla romana” di Stefano Reali, diretta da Renato Giordano e interpretata da Gabriella Silvestri, Massimo Giuliani e Fabio Avaro. La pièce ha già fatto il suo debutto lo scorso 29 agosto al Festival di Benevento, città di spettacolo, e al teatro di via Monte Zebio sarà in scena fino al 28 ottobre. Si tratta di una storia che racconta la vita di una coppia sposata, dove la passione si è spenta. Si parla di una donna che, oltre a vivere rinchiusa nel limbo della propria casa, è insoddisfatta del proprio rapporto sentimentale, che non si sente più amata e desiderata dal marito; ma a un certo punto bussa alla porta un altro uomo che la seduce, che la capisce e balla con lei il tango, la sua passione. Una disciplina quest’ultima che simbolicamente potrebbe rappresentare la voglia della donna di essere amata, guardata e condotta, come accade in questo tipo di ballo. Poi c’è un marito che sembra premuroso, ma sa anche essere cinico quando si tratta di difendere i propri interessi. E in tutto questo non possono mancare dei risvolti divertenti e allo stesso tempo morali. La piecé snocciola argomenti di vita quotidiana legati alla situazione economica di una famiglia come tante, in cui oltre all’amore ci sono altri aspetti come la necessità di avere una casa, un lavoro o di pensare alla pensione; oppure il problema di aver dovuto chiudere un’attività di famiglia. E non ultima la depressione legata alla perdita di un familiare. “Divorzio alla romana” tocca diverse sfere della realtà e le propone con semplicità. E in questo caso sono bravi gli interpreti. Una menzione speciale però deve essere fatta per l’attrice protagonista, Gabriella Silvestri, senza togliere nulla alla bravura degli altri membri del cast. Il suo ruolo snocciola diversi argomenti che portano il pubblico ad avere un contatto reale con la storia: l’amore a qualsiasi età e ancora l’amore folle quello che da cui non si riesce a stare lontani, perché ti travolge, l’amore per il proprio padre defunto e il dolore e la depressione per una perdita e tutto quello che da questi fatti ne consegue. Questo è certamente il personaggio centrale, che mostra la frustrazione da un lato e la forza di saper rinascere in qualsiasi momento grazie alla propria caparbietà. Bisogna fare anche i complimenti alla scenografia realizzata da LolloZolloArt, perché dalla parte del pubblico si ha la percezione di trovarsi all’interno di un bell’appartamento ben curato. Infine c’è da segnalare che nel cast sono presenti anche  Renato Giordano e Alessandra Palazzoli; i costumi sono di Gloriana Manfra e le musiche di Stefano Reali.

di Sabrina Redi 

In  scena al teatro Manzoni (Via Monte Zebio 14/c-00195 Roma Tel. 06/3223634, www.teatromanzoni.info) dal 4 al 28 ottobre. Orario spettacoli: dal martedì al venerdì ore 21, sabato ore 17-21. Domenica ore 17.30, lunedì riposo. martedì 23 ottobre ore 19, giovedì 25 ottobre ore 17-21. Biglietto intero euro 25, ridotto euro 22.

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