CRISTIANO RONALDO SI ALZA DALLA PANCHINA E REGALA IL PARI ALLA JUVENTUS

CRISTIANO RONALDO SI ALZA DALLA PANCHINA E REGALA IL PARI ALLA JUVENTUS

Il portoghese risolve un match complicato, con una Juve che subisce il dinamismo di un’Atalanta estremamente motivata.

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La trasferta a Bergamo è da anni uno degli impegni più ardui per la squadra di Allegri. Il terzo 2 a 2 consecutivo ne è la viva testimonianza. Partita strana, dominata in partenza dai bianconeri, che potevano essere sul 2 a 0 dopo pochi minuti grazie all’autogol in apertura e ad una traversa di Bentancur. Mano mano l’Atalanta ha preso fiducia e il goal di Zapata, clamorosamente agevolato dall’errore di Bonucci, ha dato il via alla rimonta. L’espulsione per il doppio giallo a Bentancur ha aumentato gli entusiasmi degli orobici, giunti al secondo goal su calcio d’angolo, incornato dal solito, incontenibile Zapata. Un giallo giusto ma giunto con colpevole ritardo che, per regolamento, non può essere stato suggerito dal VAR e che è forse frutto delle pressioni sul campo, con Banti accerchiato dagli atalantini, e delle pressioni esterne, esercitate in settimana da parte di chi avrebbe il dovere di tacere e di smorzare i toni. Ma, come ha giustamente stigmatizzato Mr. Allegri, l’intelligenza e i modi non si comprano, con chiari riferimenti a presidenti “prime donne” che non perdono occasione per mettersi in evidenza, accendendo oltre misura gli animi. Quanto successo in serata a fine partita a Milano, conferma l’opportunità delle dichiarazioni di Allegri.

TOP JUVE

Cristiano Ronaldo

Allegri gli aveva concesso un turno di riposo, confidando in un match più semplice da risolvere. Purtroppo è costretto ad alzarsi dalla panchina e a risolvere una partita diventata oltremodo difficile. La sua personalità sveglia una squadra sonnolenta e ridotta in 10. Suona la carica, segna il pareggio, serve la palla del probabile 3 a 2, impegna, anche solo con la sua presenza, mezza Atalanta. Imprescindibile.

Mario Mandžukić

Manca il goal del 3 a 2, non segna ma il suo apporto in campo è sempre pesante e fondamentale. Recupera e subisce tanti falli, spesso non sanzionati, non si tira mai indietro, difende e attacca come sempre, senza la necessaria e solita lucidità, coinvolto nella battaglia ingaggiata dagli atalantini, con un agonismo spesso eccessivo. Indomito.

FLOP

Leonardo Bonucci

Forse le scorie dei festeggiamenti per l’ingresso nella Hall of Fame bianconera ne hanno offuscato la forma. Subisce goal da Zapata al quale consente di girarsi e concludere verso la porta con incredibile facilità. La mancanza di Pjanić lo costringe ad impostare il gioco con maggiore frequenza e a difendere con minore lucidità. Non incide anche se nel finale segna, in evidente fuorigioco, il goal della vittoria, giustamente annullato. Spaesato.

Rodrigo Bentancur

Lascia la squadra in dieci contro undici per tutto il secondo tempo. E questo sarebbe già abbastanza per un voto negativo. Ma la prestazione incolore va oltre i due falli spesi per impedire ripartenze velenose degli avversari. Nervoso e falloso, in un centrocampo a tre in cui il rientrante Khedira fatica a contenere e il suo lavoro diventa via via più sporco. Inquieto.

di Massimiliano Piccinno

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