SERIE A 2018-2019 EMPOLI INTER 0 -1

Kéïta decide una partita complicata contro un Empoli arroccato in difesa e regala a Spalletti un fine d’anno sereno dopo le polemiche dell’ultima settimana.

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Nell’ultimo impegno dell’anno solare l’Inter di Spalletti affronta l’Empoli di Iachini tornando in campo per dimenticare una settimana di polemiche seguite ai fatti di San Siro contro il Napoli.

LE FORMAZIONI UFFICIALI:

EMPOLI: 1 Provedel; 5 Veseli, 26 Silvestre, 32 Rasmussen, 23 Pasqual; 18 Acquah, 10 Bennacer, 8 Traorè; 27 Untersee; 11 Caputo, 20 La Gumina.

A disposizione: 21 Terracciano, 99 Fulignati, 4 Brighi, 6 Zajc, 7 Mchedlidze, 9 Rodriguez, 13 Antonelli, 28 Capezzi, 29 Marcjanik, 48 Ucan, 66 Mraz.

Allenatore: Giuseppe Iachini

INTER: 1 Handanovic; 2 Vrsaljko, 37 Skriniar, 6 De Vrij, 18 Asamoah; 8 Vecino, 20 Borja Valero, 15 Joao Mario; 11 Keita, 9 Icardi, 16 Politano.

A disposizione: 27 Padelli, 5 Gagliardini, 10 Lautaro, 13 Ranocchia, 14 Nainggolan, 23 Miranda, 29 Dalbert, 33 D'Ambrosio, 44 Perisic, 87 Candreva

Allenatore: Luciano Spalletti

Arbitro: La Penna Assistenti: Vuoto, Carbone IV uomo: Di Martino

Addetti VAR: Guida, Di Vuolo

LA PARTITA:

La prima frazione di gioco vede una supremazia territoriale abbastanza marcata da parte dei nerazzurri che però non riescono a trasformare un predominio nel possesso palla e nel controllo del gioco in occasioni da gol che possano rappresentare un reale pericolo per la difesa dell’Empoli che contraddistingue il suo primo tempo con una grande organizzazione tattica e soprattutto a livello difensivo la linea rimane costantemente molto alta mandando innumerevoli volte in fuori gioco gli attaccanti nerazzurri così da neutralizzare preventivamente le azioni potenzialmente pericolose. Nella tabella delle occasioni da gol dei nerazzurri finisce però soltanto un tiro dalla media distanza di Matteo Politano che poco dopo il quarto d’ora colpisce da circa 20 metri ma trova la pronta risposta del portiere Provedel. Nel corso della prima frazione di gioco il tecnico della formazione di casa Iachini è costretto ad operare due sostituzioni in quanto Pasqual e La Gumina lasciano il campo a causa di infortuni. Si chiude dunque quasi inevitabilmente senza reti un primo tempo non esattamente indimenticabile dal punto di vista dello spettacolo offerto in campo.

Il secondo tempo inizia con alcune buone occasioni e il primo tiro è ad opera dell’Empoli che dopo appena una ventina di secondi ha l’occasione di colpire verso la porta difesa da Handanovic ma il centrocampista non riesce a effettuare un tiro pericoloso a causa della buona copertura della linea difensiva nerazzurra. Sul successivo ribaltamento di fronte è Kéïta che ha la possibilità di presentarsi pericolosamente davanti alla porta dell’Empoli e segna ma la posizione di partenza dell’ex giocatore della Lazio è irregolare e la rete viene annullata. Nella seconda frazione è proprio Kéïta a contraddistinguersi per un’ottima prestazione ed un atteggiamento davvero volitivo che lo porta pochi minuti più tardi a fare un’ottima azione personale che lo avvicina al gol ma l’occasione viene sventata in extremis dall’intervento difensivo di Silvestre che forse tocca anche l’attaccante ma l’intervento viene giudicato sul pallone e quindi regolare. L’atteggiamento dell’Empoli col passare dei minuti si estremizza verso una copertura degli spazi in zona difensiva con un baricentro che si abbassa pericolosamente a protezione della propria area di rigore. Questa situazione porta l’Empoli a subire un progressivo assedio da parte dei nerazzurri che al 72º trovano il gol partita sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Politano su cui è Sime Vrsaljko a mettere il pallone in mezzo sul quale si avventa Kéïta: l’ex laziale colpisce con precisione chirurgica e manda la palla alle spalle del portiere avversario Provedel confermandosi come il migliore in campo. All’81º lo stesso Kéïta si rende protagonista di un eccellente salvataggio difensivo che riesce a sventare una situazione potenzialmente complicata dal punto di vista difensivo per la squadra di Spalletti ma l’ex giocatore della Lazio interviene togliendo il pallone all’avversario. Come spesso succede però mister Spalletti si conferma molto particolare dal punto di vista delle scelte tecniche in quanto pochi istanti più tardi toglie lo stesso Kéïta dal campo. Nei minuti conclusivi in qualche modo i nerazzurri soffrono in quanto l’Empoli prova un assedio finale alla ricerca del pareggio però senza creare occasioni realmente pericolose. Per l’Inter arriva una vittoria importante dopo una prestazione non brillantissima che manda temporaneamente i nerazzurri a -2 dal Napoli in attesa che i partenopei giochino contro il Bologna la loro ultima gara di questo 2018.

Federico Ceste

Kéïta decide una partita complicata contro un Empoli arroccato in difesa e regala a Spalletti un fine d’anno sereno dopo le polemiche dell’ultima settimana.

Federico Ceste

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