Paola4

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L’uscita di un singolo deve avvenire al momento giusto ed in un certo modo, sono una che corre sempre ma in questo caso non ho avuto fretta!

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Da qualche giorno è uscito “Lontano”, il nuovo singolo della catanese Paola4. Cantautrice, speaker radiofonica e vocal coach, Paola si è avvicinata al mondo musicale da piccolissima dedicandosi allo studio del pianoforte e del canto. Tanti i programmi a cui ha partecipato e che l’hanno portata, anno dopo anno, ad un duetto con Viola Valentino come ci ha raccontato nel corso della nostra intervista.

Paola, andiamo con ordine: raccontaci i tuoi esordi e come ti sei avvicinata alla musica..

Ciao a tutti, il mio amore per la musica comincia da piccolissima, all'età di cinque anni cantavo “Vecchio frac” del grandissimo Domenico Modugno. Successivamente ho studiato pianoforte e canto prima jazz e poi moderno. Ho avuto la fortuna di avere una madre che mi ha sempre supportata. Tante sono le esperienze che ricordo: l’Accademia di Sanremo (adesso Area Sanremo), Girofestival su Rai3, Pop star su Italia 1, il podio di Etna in Blues (festival nazionale dedicato al Blues) e tante altre.

Il singolo Lontano arriva dopo sei anni di distanza dal precedente album. In questo mondo in cui l’imperativo è “esser veloci”, tu sei andata controcorrente: scelta o casualità?

Sono passati un po’ di anni dal precedente singolo “Romantici” cover di Viola Valentino riarrangiata in chiave rock e realizzata in duetto proprio con lei. La ringrazierò sempre per avermi dato questa opportunità e per aver inserito il nostro brano nel suo “The Best”. Ho scelto di aspettare perché l’uscita di un singolo deve avvenire al momento giusto ed in un certo modo, sono una che corre sempre ma in questo caso non ho avuto fretta!

Lontano è il singolo accompagnato dal videoclip realizzato dal regista Sergio Greco, un brano - come hai dichiarato – che senti in modo particolare. Vuoi raccontarci qualcosa in più?

“Lontano” è un brano che ho scritto e composto in pochissimo tempo, racconta di un colpo di fulmine vissuto un bel po’ di anni fa. Una storia non vissuta che resta nel cuore. Quante volte vi sarà capitato di chiedervi: “Chissà come sarebbe stato?” un po’ come il film “Sliding doors”. Nel videoclip grazie a Sergio Greco e anche a Riccardo Barbagallo e Angelo di Guardo per la collaborazione alla regia, si capisce che i due protagonisti io e Gianluca Petralia (protagonista del video) pur essendo lontani ed impossibilitati nel vivere il loro amore a causa di alcune circostanze che ci portano ad intraprendere strade diverse, alla fine -seppur di spalle- sono uniti.

Sei speaker radiofonica, cantautrice, vocal coach: quali sono le difficoltà che hai incontrato in questi tre diversi settori che hanno come denominatore comune la musica?

Sono tre settori molto vicini che hanno le loro difficoltà: la radio oggi ha dei meccanismi abbastanza complessi poiché bisogna attenersi purtroppo alle esigenze di mercato e non sempre si riesce a dare spazio ai talenti emergenti che non necessariamente devono venir fuori da un talent. Come cantautrice ti dico che io scrivo perché amo farlo per me è un’esigenza”. Ci sono diverse categorie di artisti quelli che lo fanno solo per diventare famosi ed essere riconosciuti e quelli che lo fanno appunto come dicevo per “esigenza” pur non nascondendo il fatto che a tutti farebbe piacere arrivare a quanta più gente possibile ed essere apprezzati. E poi c’è il mio impegno come vocal coach che per me è soprattutto una missione. Cerco di trasmettere ai miei allievi tutta la mia energia, i miei studi, la mia passione. Faccio questo lavoro con grande amore e quando qualcuno di loro raggiunge degli obiettivi per me è veramente emozionante e gratificante. Diventano parte di me, i loro successi sono anche i miei come anche i loro pianti ed i loro sconforti che “fanno parte del gioco”.

Stai lavorando al tuo secondo album ci dai qualche anticipazione?

Sono in studio con la mia band “The Blues Essence” che ringrazio sempre per il supporto: oltre ad essere dei grandi professionisti sono delle persone con una grande anima. Gianfranco Fichera (chitarra), Riccardo Barbagallo (basso), Salvo Finocchiaro (tastiera) e Luca Barbato (batteria) sono la mia squadra e la mia famiglia. L’album sarà pieno di Anime e di tanto ME grazie ad un brano che parla di mio padre con il quale non ho avuto un grande rapporto. Ci saranno temi sociali, tanto amore, il brano con Viola Valentino ed una collaborazione con Rosario Bella (fratello di Gianni e Marcella) che mi ha concesso l’onore di poter scrivere un brano su una sua musica.

Sara Grillo 

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