Mamma Gioca In Serie B

Mamma Gioca In Serie B

Alla vigilia della giornata internazionale contro l’omofobia, Elio Belmare ci regala il suo videoclip che oltre a sensibilizzare sul riconoscimento legale dei figli delle coppie omosessuali, intende raccogliere fondi a favore di una loro tutela legale

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Il 17 maggio, come ogni anno, viene celebrata la Giornata internazionale contro l’omofobia indetta dall’Unione Europea contro ogni forma di atteggiamento pregiudiziale basata sull’orientamento sessuale. Una giornata che si spera possa durare tutto l’anno ispirandosi a quei principi costitutivi sia dell’Unione Europea che della Costituzione italiana, ovvero il rispetto dei diritti umani e delle libertà fondamentali, l’uguaglianza fra tutti i cittadini e la non discriminazione. 

Principi, invece, che troppe volte vengono disattesi e che è bene ricordare con ogni forma, anche d’arte, non per una semplice propaganda ma solo per affermare la loro fondamentale importanza. E un bel contributo viene anche da Elio Belmare, un giovane artista napoletano (classe 1993) che ha pubblicato il videoclip del suo inedito “Mamma gioca in serie B” che in maniera fresca, colorata ed emozionante racconta musicalmente un tema molto attuale come quello che, ancora oggi, in Italia si nega ai figli delle coppie omosessuali il diritto ad essere riconosciuti dalla legge.

Il brano racconta di una metaforica partita di calcio in cui Giulio, figlio di una coppia omogenitoriale, non riesce a spiegarsi perché, nonostante la mamma non biologica faccia sempre goal, questa resti comunque in serie B. E per mantenere semplice e quasi infantile lo stile testuale della canzone, Belmare ha immaginato   che a cantarla fosse proprio lui come a sottolineare l’ingenuità di chi le pronuncia.

E se un bambino tanto amato non può essere riconosciuto dalla legge è certo anche colpa di chi ancora usa parole discriminanti contro una famiglia non tradizionale per cui è facile individuare qualche frecciatina politica all’interno del testo che magari invita ad una maggiore tollerabilità. 

Ma "Mamma gioca in serie B" non vuole solo sensibilizzare chi condanna, non accetta o ostacola il riconoscimento delle famiglie omogenitoriali. Elio Belmare, infatti, desidera anche dare un aiuto concreto  donando tutte le royalties che deriveranno dai download e dagli streaming del singolo ad un’associazione che si occupa di tutela legale affinché un figlio di una coppia omogenitoriale non sia cosa esclusiva di un’elite.

A sposare la causa i nipoti di Ettore Scola, Tommaso Lazotti e Marco di Mambro che curano la regia del videoclip dichiarando: "Ci è piaciuto molto il testo del brano, è un tema oggi molto divisivo ma è una realtà che esiste e a prescindere da come la si pensi, vale la pena parlarne."

https://youtu.be/akHzpZFYtC8

                                                                                 Rosario Schibeci


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