Apoteosi Lazio, Una Vittoria Che Vale Una Stagione

Al freddo e sotto una pioggia battente, che ha reso il campo di gioco molto pesante, allo stadio Olimpico di Roma, si è disputata la finale di Tim Cup tra Atalanta e Lazio.

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Apoteosi Lazio, una vittoria che vale una stagione


Cancelli aperti fin dalle ore 18, numerosi i tifosi Atalantini presenti, circa 22mila, tantissimi considerando che Bergamo è una città che conta 120mila abitanti, non da meno i tifosi Laziali presenti, circa 35mila. Questa è stata la settantaduesima edizione e la settima Coppa Italia vinta dalla Lazio, che ha cancellato in qualche modo la sconfitta dei biancocelesti in campionato, avvenuta 10 giorni fa all'Olimpico.

Vittoria questa che consente di accedere direttamente ai gironi di Europa League e di giocare un'altra finale, quella della Supercoppa Italiana, all’inizio della prossima stagione contro la Juventus. Stadio gremito quasi in ogni ordine di posto, entrambe le tifoserie spettacolari nella coreografia con canti e cori che hanno accompagnato le squadre per tutta la partita. Non ci sono stati episodi arbitrali clamorosi da segnalare, ad eccezione di un presunto fallo di mano di Bastos a metà della prima frazione, che ha scatenato le ire dei bergamaschi. La terna arbitrale, composta dall'arbitro Luca Banti, gli assistenti Lorenzo Manganelli e Gianluca Vuoto e Calvarese al VAR, ha gestito nel complesso bene una partita molto nervosa da entrambe le parti.

Formazioni classiche con il 3-4-2-1 per i nerazzurri di Gasperini e 3-5-2 per i biancocelesti di Inzaghi, con il rientro di Milinckovic Savic e in difesa si è preferito Bastos a Wallace. Ritmi di gioco altissimi fin dai primi minuti, contropiede di Correa, palla a Luis Alberto, tiro deviato, primo calcio d'angolo, a seguire servito Acerbi che di testa manda fuori. Brividi al minuto 25 con assalto dell'Atalanta da parte di de Roon, tiro, palo, l’azione prosegue ancora tiro di de Roon salvataggio di Leiva e fino al termine del primo tempo nulla di importante da annotare, se non il cambio di Bastos per Radu.

Inizio del secondo tempo scoppiettante, numerose sono state le ammonizioni da entrambi le parti, partita che volge a tratti in stati di tensione e nervosismo. Ma è al minuto 37 che la Lazio passa in vantaggio con Milinkovic-Savic con un gol di testa, entrato da pochi minuti in sostituzione di Immobile e raddoppio di Correa al quarantacinquesimo su lancio di Caicedo, che salta prima Freuler, poi Gollini e insacca. Nemmeno i cambi di tre giocatori effettuati da Gasperini e sei minuti di recupero possono aiutare l’Atalanta a rimettere a posto le cose.

Spettatore d’ eccezione il giovane Adekanye: nuovo acquisto della Lazio con contratto firmato fino al 2022 proveniente dal Liverpool. Unica nota stonata della serata, sono stati gli scontri registrati in zona ponte Milvio, tra tifosi laziali e forze dell’ordine, durati più di un’ora prima dell’inizio della partita.

Mario Di Marzio 

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