Giampiero Abate La Nostra Intervista Con L'artista ...

Giampiero Abate La Nostra Intervista Con L'artista ...

Ultrareale è una ricerca complessa perché ho voluto approfondire il concetto dei solidi platonici e delle sue evoluzioni nella storia dell’arte (passando da Paolo Uccello, Leonardo Da Vinci, fino ad arrivare a Salator Dalì)...

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Buongiorno oggi abbiamo l’onore di ospitare l’artista  Giampiero Abate con cui parleremo del suo lavoro e delle sue opere, del suo modo di vedere e produrre arte.

Buongiorno Giampiero. una tua breve presentazione per i nostri lettori ?

Salve, sono Giampiero Abate, classe 1970, vivo e lavoro a Roma. Il mio percorso artistico inizia dal 1990 circa, appassionandomi inizialmente all’illustrazione pubblicitaria.
Casualmente scopro l’aerografo come strumento pittorico e acquisto un modello basilare per le prime sperimentazioni e per acquisirne la tecnica.

Comprendo le potenzialità espressive e, pur non avendo una formazione artistica, comincia a realizzare i primi dipinti.

Nel 2015 sono co-fondatore dell’associazione Arts in Rome, grazie alla quale entro in contatto con il mondo della pittura e del disegno e mi permette di conoscere ed approfondire le tecniche.

Seguo molti corsi di base e di approfondimento e apprendo il disegno e la pittura figurativa anatomica da molti artisti italiani e stranieri.

Riprendendo l’iniziale passione per il dinamismo e la narrazione, approfondisco i temi della pittura classica (specialmente barocca) e contemporanea e, ispirandosi allo stile di Nicola Verlato, di Salvatore Alessi e di altri, applico le sue conoscenze informatiche e grafiche alla progettazione dei miei dipinti.

L’utilizzo di software 3D mi permettono di creare le figure e le ambientazioni delle opere per sfociare nella mia prima mostra personale dedicata a questo metodo: Ultrareale.

In questi giorni stai presentando Ultrareale, abbiamo avuto modo di osservare e raccontare le tue opere, ti chiediamo con quale stato d’animo hai voluto creare questi capolavori esposti nella galleria Margutta Home?

Ultrareale è una ricerca complessa perché ho voluto approfondire il concetto dei solidi platonici e delle sue evoluzioni nella storia dell’arte (passando da Paolo Uccello, Leonardo Da Vinci, fino ad arrivare a Salator Dalì), per poi comprendere quanto il “Timeo” di Platone abbia così enormemente influenzato il pensiero, anche moderno, nelle scienze, nella filosofia, ma anche nell’astrologia, nella ecologia ecc.. Questa presenza occulta del pensiero platonico mi ha fatto riflettere e al tempo stesso entusiasmare. Il difficile è stato rappresentarlo, ma continuerò nella ricerca per esprimerlo ancora di più.

Bisogna essere coraggiosi oggi per essere artisti, in un panorama molto complicato come quello romano ?

Direi che, più che altro, oggi ci vuole coraggio per affermare la propria espressione figurativa. Ma la chiave è nella ricerca di una metrica più contemporanea, utilizzando quella classica.

Realtà come Margutta Home sono essenziali per promuovere l’arte ?

Se consideriamo le varie direzioni che possono avere le opere d’arte, sì. Nel senso che spazi come questo aiutano a contestualizzare le opere in ambienti pubblici o privati e che rientrano in una ricerca di stile di “classe”

Sono esposte 9 opere: qual é quella che ti ha dato maggiori soddisfazioni nel vederla realizzata ?

Difficile a dirsi. Le mie preferite? Dodecaedro per la complessità delle figure, Esaedro per le sensazioni e per il messaggio ecologista, Sabbie Immobili perché primo di una serie a cui sto lavorando.

Banksy si autoinvita alla Biennale: i vigili lo cacciano per abusivismo. «Malgrado si tratti del più grande e prestigioso evento d’arte al mondo, per qualche ragione io non sono mai stato invitato», scrive polemicamente lo street artist su Instagram. Come giudichi questo prestigioso evento e soprattutto perché un genio come quello inglese viene messo al “bando” ?

Perché il sistema dell’Arte legato alla Biennale di Venezia e anche altri, sono fuori dal mondo reale. Semplice.
E’ quel sistema di autocompiacimento che non tiene conto che c’è una stragrande maggioranza di persone a cui non piacciono certe installazioni o opere, che, a mio avviso, andrebbero ri-catalogate in altri ambiti.
Per carità non voglio con questo svilire l'arte concettuale, astratta, performance ecc, ma deve essere rimesso un po’ di ordine e rivalutare doverosamente la pittura, la scultura, il disegno

Ami i suoi lavori si prova invidia oppure piacere nel guardarli ?

…. Non capisco la domanda… andiamo avanti (ride)

L' opinione di youtubers, blogger, infuencer è diventata molto più determinante di quella dei critici tradizionali, storicamente abituati a esprimersi sulla carta stampata. «Il calo di diffusione dei giornali ha attenuato l' importanza della critica, che deve reinventare il proprio ruolo e trovare atri mezzi per far sentire la propria voce»: che importanza dai a questo settore ?

Scarsa. Viviamo un ventennio di imbrutimento culturale, dovuto anche ai social, oltre che ad un impoverimento del sistema istruzione e cultura, almeno in Occidente.
Preferisco sempre il commento critico di chi ha una base culturale solida, piuttosto di un influencer.

Timothy Clifford, studioso d'arte italiana ha attribuito un disegno del 1487 a Michelangelo aggiungendo che è la prima opera conosciuta dell'artista ad oggi, fatta quando il maestro del Rinascimento aveva solo 12 anni. Il disegno realizzato con inchiostro marrone raffigura un uomo vestito seduto su un trono con in mano uno scettro. Sebbene si tratti di un disegno realizzato in gioventù, Clifford ha indicato una serie di particolarità che sarebbero riconducibili allo stile di Michelangelo. «Il mento arrotondato e una tratto molto duro sotto il naso... Nessun altro allievo del Ghirlandaio disegnava così». Oggi nell’era della diffusione internet quanto è importante lo sviluppo armonico e artistico di un giovane artista? Troviamo fenomeni che nascono e poi spariscono nel mondo del web?

Il lato buono di internet è utilissimo per imparare. Ci sono enciclopedie, portali, corsi e tutorial, forum e anche gruppi di facebook dover poter condividere domande ed imparare. Però serve sempre una disciplina che deve essere data da insegnanti qualificati. Torniamo al problema dello smantellamento del sistema formativo occidentale.
E senza questo, troviamo certamente comete brillanti che passano veloci. Senza una cultura e formazione solida che ti permette di essere costantemente in crescita, sei una fiammata nel cielo. Ci sono, ci sono.

Come rendi poco comuni le tue opere?

Grazie alla conoscenza e studio di un grande artista figurativo, Nicola Verlato, ho approfondito l’uso dei software 3D per l’ideazione dei dipinti. Questo permette di realizzare riferimenti precisi che poi si tramutano in dipinti. C’è artificio nella naturalezza dei corpi e delle composizioni. Molto coerenti alla rappresentazione attuale della società.

Il consiglio europeo ha dato il via libera alla direttiva che vieta dal 2021 tutti i prodotti in plastica monouso, e pure ai cotton fioc – gli stati si sono pure impegnati a recuperare il 90% delle bottiglie di plastica – nei mari è emergenza vera: è come se ogni anno 66mila camion gettassero la spazzatura in acqua: nelle tue opere troviamo messaggi pro-ambiente ?

Sì in Esaedro: Platone lo associò all’elemento Terra e l’uomo prostrato viene illuminato dalla luce della vita del terreno. Impariamo a farci inondare dalla luce di Madre Natura e rispettiamola. La stiamo distruggendo nei nostri piccoli gesti quotidiani e ci stiamo suicidando. Più idioti di così…

A quale opera dare la priorità di essere messa in salvo per prima in caso di un attacco terroristico, catastrofe legata ad agenti atmosferici o a causa di un incendio? Se lo sono chiesti i dirigenti di uno dei musei che più di altri custodisce i tesori dell' arte mondiale, il Prado di Madrid che sta perfezionando un progetto per evacuare i suoi tesori in caso di pericolo; tralasciando il Prado a quale opera sei più legato e quale porteresti in salvo ?

Tutte e lascerei indietro le persone

Roma è una città stupenda, ma tanti turisti e cittadini si lamentano del declino culturale dovuto all’inciviltà che dilaga? Come vivi la capitale? I tuoi occhi sono attenti a tutto ciò che ti circonda? Ti ispira in opere futuristiche come le tue ?

Ci ho pensato in passato e sicuramente vorrei affrontare il tema. L’inciviltà è dovuta all'analfabetizzazione culturale coltivata in almeno 30 anni (e ritorno al solito tema). Siamo incivili perché ignoranti, maleducati, irrispettosi, strafottenti, quanto peggio creato semplicemente denigrando la scuola, a partire dai bambini.
Roma ed il suo declino è semplicemente parte di un problema nazionale.

È una di quelle notizie che prima muovono al riso, poi allo sgomento. Secondo un' indagine Doxa il 92% dei figli e il 95% dei genitori usa Facebook non soltanto per divertirsi con gli amici (o curiosare nelle loro vicende), ma anche per coltivare le relazioni all' interno della cerchia familiare: che uso fai dei social ?

Principalmente o unicamente professionale. E’ raro che posto una foto di mio figlio o di momenti di vita miei personali. Ai social preferisco sempre il contatto fisico con le persone, il resto è solo visibilità. Almeno per me.

Ho trovato interessante questa notizia: Per mesi non si sono persi nemmeno una mostra, girando per le gallerie d' arte di tutta l' Italia. Non erano gite culturali: volevano studiare a fondo lo stile dei maestri della pop art e della scultura astratta contemporanea, analizzare i dettagli delle opere, per poi falsificarle e, ovviamente, venderle: come tuteli il tuo “prodotto artistico" da queste sciagure e da questi millantatori?

Eh… C’è poco da fare, sinceramente. Puoi mettere un watermark visibile o nascosto sulle foto, puoi inventarti i migliori sistemi, ma la contraffazione è difficile da controllare.

Ci sono dei grazie nella tua carriera ?

Certo! Alla mia compagna Bianca Maria, con la quale condividiamo tutto: vita, progetti, sogni.Con lei abbiamo creato la scuola Arts in Rome che mi ha permesso di entrare in contatto con decine di Maestri dai quali ho imparato tantissimo.

Progetti per il futuro ?

Dipingere

Stefano Cigana

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