Errare - Luca Abbadati | Charlie Davoli

Errare - Luca Abbadati | Charlie Davoli

Talent Garden ospita Talent Garden ArtWorks#3 il progetto espositivo di opere d’arte contemporanea all’interno degli spazi del coworking del campus, in collaborazione con Arsity, startup innovativa del settore cultura.

286
stampa articolo Scarica pdf

Talent Garden ArtWorks#3

Errare

Luca Abbadati | Charlie Davoli

Talent Garden ospita Talent Garden ArtWorks#3 il progetto espositivo di opere d’arte contemporanea all’interno degli spazi del coworking del campus, in collaborazione con Arsity, startup innovativa del settore cultura.

Gli uffici e le sale di lavoro del campus del Talent Garden Poste Italiane saranno luogo d’incontro tra arte, creatività e tecnologie digitali, valorizzando la natura del coworking come spazio di connessione e contaminazione.

Il progetto che giunge alla terza edizione presenta una selezione di opere del fotografo Luca Abbadati (Brescia, 1981) e Charlie Davoli (Singapore, 1976), il percorso espositivo intitolato Errare è curato MdmArt di Maria Vittoria Pinotti.

Errare ha un’ambivalenza semantica, indica chi vaga senza una meta, ma è anche allusivo all’inganno o semplicemente all’atto dello sbagliare, ed entrambi i fotografi ne fanno uso nelle rispettive declinazioni di ricerca. All’insegna di una fotografia errante che cattura luoghi e paesaggi architettonici per Abbadati, fatta di errori e paradossi visivi per Davoli.

Con un totale di trentuno opera fotografiche il percorso espositivo, pensato per gli spazi cooworking, intende allestire un ambiente ricco di stimoli immaginativi e fonte d’ispirazione, rivitalizzando l’immaginazione di tutti coloro che lavorano negli spazi del campus.

La produzione fotografica di Luca Abbadati è alla continua ricerca di un equilibrio compositivo dettato dalla forma e dal colore.

Le sue opere presentano affinità con la fotografia italiana degli anni Ottanta riuniti sotto il nome di New Wave. Analogamente Abbadati ritrae un paesaggio privo di riferimenti precisi e assoluti, che ha come soggetto preponderante l’elemento architettonico. I suoi scatti sono descrittivi, oggettivi, volutamente impersonali in cui sono assenti soggetti umani.

La sua fotografia narrante di un paesaggio deserto si completa nei titoli che rivelano il suo personale rapporto con il reale. Ogni titolo è la somma di memorie inconsce e consce che lo conducono a scegliere determinate situazioni compositive.

Charlie Davoli vive la fotografia come un gioco tra l’artificio e la natura, tra l’io psicologico e l’io tecnologico.

In questo rapporto dialettico, in cui sono create strutture, ambienti e situazioni sganciate dalle antiche leggi fisiche. Davoli ci restituisce un messaggio fotografico che affonda le sue radici nel fascino del profondo e del misterioso. Nato dalla sua capacità manipolativa della realtà e della sua vena narrativa, ne sono portatrici le sue figure anonime che diventano protagoniste di storie immaginative vicine all’irrealtà del mondo.

Luca Abbadati (Brescia, 1981) vive e lavora a Brescia. La sua formazione da architetto ha fortemente influenzato la sua produzione fotografica, i soggetti ritratti sono paesaggi e architetture. Considera la fotografia come un’estensione del proprio sguardo, i soggetti sono scelti dopo una prima mappatura eseguita su Google maps, poi si muove caricando i macchinari fotografici in bicicletta, così passeggiando scopre nuovi contesti ambientali da fotografare. Tra le mostre personali: Ordinare lo sguardo (2019) a cura di AnnaMaria Chiara Donini presso Palazzo Bertazzoli a Bagnolo Mella (Brescia). Partecipa alla No Photo Paratissima (2018) a Torino, nel cui contesto è tra i vincitori del premio Paratissima Talent Prize. Sempre nel 2018 espone alla mostra Qui l’Altrove (2018) presso il Mangione Art District di Palermo, tra le collettive: Tracce Invisibili (2018) presso Complesso Monumentale di San Gennaro all’Olmo di Napoli.

Charlie Davoli (Singapore, 1979) alter ego di Riccardo Schirinzi vive e lavora a Casarano (Lecce). Intorno al 2012 inizia a scattare foto con l’Iphone ricreando situazioni visuali paradossali. Acquisisce così un proprio linguaggio fotografico la cui anima è nella sperimentazione, il dubbio e nel contrasto tra la realtà e l’irrealtà. Nel 2019 vince il Best 15 Prize di Paratissima ed espone alla mostra Giovani artisti contemporanei presso il Castello Visconteo Sforzesco di Novara. Nel contesto del Festival di Fotografia Europea di Reggio Emilia si tiene la mostra Retrospettive del Domani al Comò Space. Sempre nel 2018 partecipa alla collettiva DigitalArt Factory (2018) a Palazzo Velli di Roma e alla fiera ImageNation Paris rappresentato dalla Galerie Joseph Turenne.

Periodo dell’allestimento:

giugno – luglio 2019

Presso il Talent Garden Poste Italiane

Via Giuseppe Andreoli 9, 00195 Roma

Per informazioni:

Talent Garden Poste Italiane
 | Gaia Nati

| gaia@roma.talentgarden.it |www.talentgarden.org

Arsity
| Paola Brizi

| www.arsity.com | paolabrizi@arsity.com

ArtMdmART | Maria Vittoria Pinotti

| www.mdmart.it | info@mdmart.it

© Riproduzione riservata