L'INTER INIZIA UN NUOVO CAPITOLO - UFFICIALE L'ARRIVO DI ANTONIO CONTE

L'INTER INIZIA UN NUOVO CAPITOLO - UFFICIALE L'ARRIVO DI ANTONIO CONTE

L'EX COMMISSARIO TECNICO DELLA NAZIONALE FIRMA UN TRIENNALE CON I NERAZZURRI.

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Inizia oggi ufficialmente il nuovo corso in casa Inter con l’annuncio dell’ingaggio di Antonio Conte, arrivato dopo che nella giornata di ieri era stata comunicata la fine del rapporto con Luciano Spalletti che lascia la guida tecnica dei nerazzurri dopo due stagioni. Conte ha firmato un contratto che lo legherà alla società nerazzurra per i prossimi tre anni.

Da mesi il nome di Conte gravitava intorno al mondo nerazzurro ed a più riprese il tecnico leccese era stato avvicinato alla panchina nerazzurra ma in particolare nelle ultime settimane era ormai chiaro quale sarebbe stato il futuro della guida tecnica dei nerazzurri e di come la scelta fosse ormai definitivamente caduta sull’ex allenatore di Juventus, Chelsea e Nazionale italiana. Indubbiamente il rapporto piuttosto forte con Marotta ha contribuito a rendere appetibile il progetto nerazzurro agli occhi del tecnico, voglioso di rimettersi in gioco dopo un anno sabbatico seguito alla fine della sua esperienza londinese, ed ha fatto sì che la scelta di Conte ricadesse proprio sui nerazzurri. La prima scelta dei nerazzurri, nonostante i tanti nomi accostati alla panchina negli ultimi mesi, è sempre stata proprio legata all’ex allenatore della Juventus.

Contestualmente all’annuncio ufficiale sono infatti arrivate anche le prime parole del tecnico che ha tracciato quelle che possono essere considerate le linee guida del suo lavoro in nerazzurro e quali le ambizioni che lo hanno portato a questa scelta.

Ecco alcune delle dichiarazioni di Antonio Conte: "Le prime impressioni sono positive, per me è una nuova esperienza, un nuovo capitolo della mia vita, una nuova sfida. Io vivo per questo e sono molto entusiasta di iniziare questo nuovo capitolo. Ringrazio il presidente per le bellissime parole che mi ha dedicato e cercherò con il lavoro di ricambiare tutta la fiducia che la società e i dirigenti hanno posto in me. Perché ho scelto l'Inter? Per il progetto, la serietà, l'ambizione di questa società, la storia di questo club. Stiamo parlando di una delle migliori società in Italia e nel mondo, di un top club. Mi ha convinto la voglia di tornare tutti insieme a far primeggiare l'Inter e a portarla di nuovo dove merita".

Conte ha poi proseguito dichiarando: “Cosa mi ha colpito di Zhang? Nonostante la giovane età mi ha molto colpito la chiarezza del progetto, l'ambizione, la voglia della proprietà di riportare l'Inter dove merita. È un top club che vuole tornare ad essere top sia in Italia sia in Europa e nel mondo. È questo che mi ha colpito e che mi ha portato senza alcun dubbio a prendere questa decisione. Aspettative? Mah, diciamo che io so di portare molte aspettative per quello che ho fatto in passato, per la mia storia calcistica e le mie vittorie. Quindi le mie aspettative restano sempre molto alte, ho aspettative per me stesso molto alte e sono il primo a mettermi grande pressione. Vivo per il mio lavoro, per cercare di fare il meglio e cercare di vincere. Da dove partirà il mio lavoro? Dovrà essere un lavoro da parte di tutte le persone che lavorano nell'Inter, tutti dovranno avere la stessa ambizione, la stessa fame, la stessa determinazione e lo stesso entusiasmo per riportare l'Inter dove merita, alla vittoria".

Il passato bianconero di Conte ha creato le prime frizioni con la curva nerazzurra che ha immediatamente manifestato il proprio disappunto per la scelta del tecnico leccese come allenatore per la prossima stagione. A questo proposito è giusto ricordare che ognuno in qualunque ambito professionale e personale ha un proprio passato ma esiste anche il concetto di professionalità che ti porta ad abbracciare i progetti talvolta più stimolanti. E magari chissà che proprio l’idea di poter porre fine subito oppure in prospettiva al dominio bianconero che dura da otto stagioni non possa essere stato uno dei motivi principali che ha portato lo stesso Antonio Conte a scegliere proprio i nerazzurri, nonostante le tante offerte ricevute durante la scorsa stagione ed anche in questo inizio estate in cui molte grandi squadre sono pronto a cambiare guida tecnica e sicuramente più di qualcuna avrà contattato lo stesso Conte. Ricordiamo infatti che l’addio di Conte alla Juve fu tutt’altro che consensuale in quanto arrivò addirittura dopo un paio di giorni di ritiro e quindi a stagione già cominciata per divergenze in merito alla campagna acquisti. Quindi non si può certo dire che l’allenatore leccese sia privo di personalità o non abbia le idee piuttosto chiare su cosa cerca nei progetti che va a scegliere. Sotto questo profilo il fatto che Conte abbia scelto i nerazzurri dovrebbe rappresentare una vera e propria garanzia sulla serietà ed ambizione dei progetti di Suning da questo momento in avanti. Scelta questa che non casualmente infatti avviene proprio in concomitanza con l’uscita del club dal Settlement Agreement firmato con la Uefa ai tempi della presidenza di Erick Thohir, che spesso ha fortemente limitato l’azione sul mercato della società nerazzurra oltre ad imporre limiti piuttosto stringenti alla rosa da poter schierare nelle competizioni Uefa.

Dunque comincia una nuova era per l’Inter che dovrà portare passi in avanti piuttosto importanti dopo la gestione tecnica di Luciano Spalletti che è riuscito per due anni consecutivi a qualificare la squadra in Champions League dopo che per tanti anni questo obiettivo era clamorosamente sfuggito. Come detto nel video pubblicato sui social dalla società nerazzurra ora si spera di rendere l’Inter un po’ meno “pazza” ed un po’ più costante, capace di raggiungere gli obiettivi magari non mettendo costantemente a rischio le coronarie dei tifosi.

Ora sarà molto interessante capire quali e quanti dei giocatori attualmente presenti in rosa faranno parte della squadra anche nella prossima stagione. Dando infatti per molto bene avviate o concluse le trattative che portano a Godin, Barella e Dzeko sono ancora molti i punti interrogativi su eventuali nuovi acquisti e conferme dei giocatori attualmente sotto contratto, con i primi casi da valutare che saranno quelli di Ivan Perisic e Mauro Icardi. Entrambi infatti potrebbero lanciare la squadra per non portarsi dietro in questo nuovo corso tutte le scorie della loro stagione più difficile da quando sono all’Inter e consentire a Conte di portare nello spogliatoio aria nuova. Ma dopo una stagione così complicata non sarà facile trovare una congrua collocazione ai due giocatori senza effettuare una svalutazione che sarebbe piuttosto sanguinosa, ed ecco perché una conferma di almeno uno dei due rimane uno scenario se non probabile quantomeno da considerare. Quanto ad altri eventuali acquisti si profila un duello di mercato con la Juventus per Federico Chiesa con i nerazzurri piuttosto determinati ad assicurarsi le prestazioni del classe 1997. Dove certamente ci saranno altri innesti sarà a centrocampo dove il solo Barella certamente non basta a migliorare la qualità del reparto apparso in evidente carenza nelle ultime stagioni, mentre sarà fondamentale riuscire ad individuare almeno un paio di profili con le qualità tecniche necessarie per trovare quelle giocate in grado di sparigliare le carte nelle gare più rognose, che spesso vengono decise da una giocata individuale o da un calcio di punizione battuto da posizione favorevole. In particolare su questo fondamentale nessuno dei giocatori attualmente in rosa ha dimostrato di poter essere un fattore determinante in senso positivo e rimediare a questo limite strutturale potrà essere un’arma assolutamente preziosa in vista della prossima stagione e di un campionato che potrebbe essere un po’ più equilibrato se il nuovo corso della Juventus dovesse richiedere un periodo di adattamento alla nuova guida tecnica e il Napoli dovesse mantenere le premesse paventate da De Laurentiis di un restyling piuttosto consistente ma competitivo della rosa a disposizione di mister Ancelotti.

Federico Ceste

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