Jova Beach Party

Jova Beach Party

Un ep pensato per essere la colonna sonora di un tour, pubblicato per la voglia di condividere queste sette tracce nate dalla collaborazione con altrettanti amici

335
stampa articolo Galleria multimediale Scarica pdf

A sorpresa – ma neanche poi tanto in verità – è arrivato in radio e negli store Jova Beach Party l’ep che accompagnerà l’omonimo tour di Lorenzo Jova Cherubini. Sette tracce più una ghost track che lo accompagneranno nelle 15 spiagge italiane scelte per ospitare l’evento dell’estate 2019. A questo ep hanno collaborato 7 produttori diversi a riprova che lui è la sperimentazione fatta persona, un’anima a cui ogni definizione andrebbe stretta. Lui gioca con le note, con stili spesso diversissimi tra loro, fa ballare, fa innamorare, fa riflettere.

Il disco si apre con Prima che diventi giorno che porta ancora una volta la firma di Rick Rubin (produttore dell’album Oh Vita), l’impronta del producer americano si sente ma c’è molto più Lorenzo. È il brano ideale per accompagnare le notti estive e quei momenti vissuti insieme alla persona amata: “si vola, stasera stasera si vola...” come non immaginarla urlata sulle spiagge questa estate? È un pezzo dalle atmosfere soul con le chitarre in gran risalto. È invece un imprinting elettronico quello che Dardust ha scelto per Nuova era: un amore universale “due sillabe della stessa parola..”, una incontrollabile reazione chimica.

Charlie Charles firma la successiva Vado, breve ma intensa come si suol dire con i suoi ritmi latini che ritroviamo ancor più marcatamente in Fiesta con il feat. dei Cacao Mental. Da sempre affascinato dalla cultura sud americana, in questi due brani Lorenzo ha ben miscelato beat e suoni latini. Si rinnova un’altra collaborazione in Tutto un fuoco firmata dai Ackeejiuce Rockers che in SBAM (brano contenuto in Oh Vita!) avevano già lasciato la loro impronta. C’è voglia di esplorare, di sperimentare cose a cui è probabilmente prematuro anche dare un nome.

Il sole sorge di sera prodotta da Dj Ralf è il brano più dance del disco con qualche vago e remoto richiamo alla breve parentesi house jovanottiana. Sette minuti quasi di musica che si presteranno sicuramente alle inventive dei disc jockey. Il passaggio dalla dance al pop avviene con XCHETUCI6 con Paolo Baldini Dubfiles. Il testo è degno del più sapiente uso delle parole che da sempre ha contraddistinto la scrittura di Lorenzo. Questo viaggio si chiude con la ghost track PCDG reprise, una ripresa strumentale di Prima che diventi giorno.

Jova Beach Party è un ep pensato per essere la colonna sonora di un tour, un ep pubblicato per la voglia di condividere queste sette tracce nate dalla collaborazione con altrettanti amici. È un disco dalla bellissima grafica e dal sound estivo piacevole ed allegro, quello che insomma ti aspetti da lui in questo frangente. Vorrei dire però a coloro che pensano che questo sia il suo nuovo sound, che si ricrederanno presto: Jova Beach Party è una parentesi, è un cadeau fatto agli amici. Lorenzo è un viaggiatore e le note che comporranno il suo nuovo vero album sono ancora sparse per il mondo. 

Sara Grillo 

© Riproduzione riservata

Multimedia