EPPUR SI MUOVE....LE MOSSE DEL MERCATO NERAZZURRO

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TANTI NOMI NEL MIRINO

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Anche se non ci sono ancora state comunicazioni ufficiali in merito all’acquisto di giocatori da parte della società nerazzurra il lavoro per allestire una rosa competitiva da affidare ad Antonio Conte prosegue alacremente e vedrà probabilmente iniziare a raccogliere i suoi frutti più concreti nella prima settimana di luglio. che anticipa la il raduno della squadra ma consentirà alla società nerazzurra di mettere alcune spese per i cartellini non sull’attuale bilancio che si conclude il 30 giugno, ma sul prossimo che va dal 1luglio al 30 dicembre 2019. Ecco il motivo principale per cui molte operazioni che sono state imbastite nelle ultime settimane non hanno ancora avuto l’accelerata decisiva o più semplicemente non sono ancora state ufficializzate.

Come spesso capita ad inizio sessione di mercato sono davvero molti i nomi che sono stati avvicinati ai colori nerazzurri tra idee concrete, suggestioni o trattative che invece sono già sostanzialmente concluse oppure sono ai dettagli.

Il primo nome che merita un’analisi è senz’altro quello di Nicolò Barella che nonostante i tentativi di inserimento di altre formazioni rimane ad un passo dal vestire i colori nerazzurri. La cifra definitiva dovrebbe aggirarsi tra i 25 ed i 30 milioni più il cartellino di Dimarco ed il prestito secco di un altro giocatore, che probabilmente sarà Alessandro Bastoni. In questo senso va inquadrata la ricerca di un altro centrale difensivo d’esperienza da affiancare a Ranocchia in alternativa al terzetto titolare designato. Per questo ruolo i nomi sono due; il primo è quello di Cahill, svincolato dal Chelsea e l’altro è quello di Miranda che potrebbe anche decidere di rimanere un’altra stagione. Resta da valutare la posizione di Gravillon che arriva dal Pescara e potrebbe rimanere in rosa o andare in prestito al Parma per fare esperienza nella massima serie come successo quest’anno con Bastoni.

Per quanto riguarda il capitolo esterni e molto ben avviata la trattativa che porterà Valentino Lazaro in nerazzurra per una cifra vicina ai 20 milioni e potrebbe sempre tornare di moda il nome di Darmian molto apprezzato dal Conte e voglioso di tornare in Italia. Occhi ben aperti anche sulla situazione piuttosto tormentata in casa a Roma che potrebbe anche regalare qualche occasione con i profili di Florenzi e Kolarov particolarmente graditi a Conte. Con tutta probabilità saranno due tra questi nomi i rinforzi sulle corsie laterali, mentre Dalbert sarà sicuramente ceduto con ogni probabilità in Francia.

Il centrocampo è il reparto dove saranno indubbiamente necessari i maggiori interventi per innalzare il livello della squadra. Oltre a Barella arriverà certamente un secondo centrocampista di livello anche se dovesse restare Nainggolan. Vecino e Gagliardini dovrebbero infatti restare in rosa ma scivolare in panchina, mentre non rientrano certamente nei piani João Mario e Borja Valero: il primo verrà ceduto di fronte ad un’offerta congua, mentre l’ex viola verrà lasciato libero per tornare in Spagna a parametro zero. Le voci apparse nelle ultime ore di un possibile inserimento dei nerazzurri nella trattativa Sensi risultano invece più che altro un’azione di disturbo nei confronti del Milan.

Per quanto riguarda il secondo centrocampista di livello bisognerà attendere che gli incastri del mercato europeo possano liberare il giusto identikit da inserire nella rosa come titolare e punto di forza della squadra. Tanti nomi accostati ai nerazzurri le piste più credibili in questo senso sembrano essere quelle legate a Van de Beek in particolare ma bisognerà prestare attenzione anche ai giocatori in uscita dal Real Madrid dopo che in questo avvio di mercato gli spagnoli hanno portato a termine già molte trattative piuttosto dispendiose.

Anche in attacco le porte sono assolutamente girevoli ed i giocatori sicuri della riconferma sono sostanzialmente solo Politano e Lautaro Martínez. Dzeko è praticamente sicuro del trasferimento per una cifra inferiore a 15 milioni e Lukaku si è di fatto promesso all’Inter ma per poter arrivare all’attaccante belga va risolta la questione Icardi. In questo senso più passa il tempo più lo scambio alla pari con Dybala diventa forse l’unica opportunità per non svendere a livello di bilancio una potenziale enorme plusvalenza che negli ultimi mesi è stata pesantemente messa a rischio. Al momento restano sullo sfondo profili di Chiesa e Milinkovic Savic ed anche su questi due nomi si intrecceranno pesantemente i destini di Juventus, Inter e Real Madrid. Nella trattativa Lukaku potrebbe infine rientrare Perisic così da abbassare le richieste economiche cash del Manchester United ed avere qualche possibilità in più di intervenire in altri ruoli del campo. Rientreranno alla base ma non resteranno a disposizione di Conte Pinamonti e Karamoh, che i nerazzurri vorrebbero continuare a controllare facendoli giocare con continuità in qualche formazione di media classifica e dunque probabilmente andranno in prestito. Tra i giovani da segnalare il riscatto di Salcedo, in uno scambio che vede coinvolti Gavioli e Rizzo che Vanno al Genoa. Si lavora al ritorno temporaneo in Belgio per Emmers e Vanheusden, entrambi attenzionati da Standard Liegi ed Anversa. Molto complicata infine la permanenza di Keita a meno che il giocatore non venga inserito in uno scambio con qualche esubero della rosa nerazzurra che potrebbe interessare al Monaco come João Mario o Dalbert. Su questa eventualità sta lavorando il procuratore Federico Pastorello che è lo stesso di Lukaku ed è pronto a legare i destini di entrambi i suoi assistiti ai nerazzurri.

Non è difficile pensare che dunque saranno almeno sei i volti nuovi della rosa al netto delle cessioni.

Al momento sono queste le indicazioni più credibili per quanto riguarda il mercato che comunque, sia in Italia che a livello internazionale, ad eccezione dell’iperattivismo del Real Madrid non ha ancora regalato particolari colpi di scena ma si preannuncia come una delle sessioni estive più interessanti degli ultimi anni.

Federico Ceste

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