Pagelle Roma Genoa 2019

Altalenante, buona in attacco mediocre in difesa, tempo e paziena

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Fonte immagine Roberto Proietto

Prima giornata, prime polemiche per una Roma che non smette di far parlare di sé in termini sempre più contrastanti, così, la formazione schierata contro il Genoa invece di sembrare una conferma rispetto ad un mercato controverso, ha creato un vespaio che spacca l'opinione pubblica, così, gli stessi giocatori rischiano di finire sul patibolo ancor prima di cominciare il campionato.

A meno di una settimana dal derby della Capitale, ad oggi il giudizio sui singoli diventa il metro più attendibile per avere un'idea degli interpreti schierati da Fonseca.

PAU LOPEZ: 5,5 Discreta presenza tra i pali, buoni piedi e sicurezza nei rinvii, purtroppo l'handicap dei tre gol subiti non gioca a suo favore, le qualità ci sono, c'è da migliorare sulla concentrazione specie sui calci piazzati.

FLORENZI : 6,5 Lascia l'Olimpico con il fiato sospeso confezionando un tiro da fuori area clamoroso, peccato per il mancato centro. Si prodiga per la squadra, sale con ardore, difende con intensità, un ruolo non adatto e sempre pesante, ma certamente alla sua portata. ( Zappacosta 32'st senza voto, deve ancora prendere confidenza con tutto, campo, compagni, allenatore, curva...)

FAZIO: 4,5 Quando la metà della mela si allontana, si resta incompleti e che si tratti di amore o lavoro, il risultato è sempre lo stresso; depressione, apatia e senso di smarrimento. Fazio vaga davanti alla porta ma incontra con difficoltà l'avversario, l'appellativo “Comandante” perde d'intensità e comincia ad inanellare una serie di errori che poco hanno a che fare con il campione che dovrebbe essere.

JUAN JESUS: 4 Solo perché ormai è l'anima dello spogliatoio, solo perché è un elemento che fa morale e solo perché a JJ ormai gli si vuole bene a prescindere, si evita di cacciarlo con brusche maniere da quel di Trigoria...purtroppo, la pressione del gioco in una grande squadra dovrebbe accompagnarti ogniqualvolta si scende in campo; JJ questo lo ignora o comunque ignora le più semplici e basilari regole di questo meraviglioso sport chiamato calcio. (20'st MANCINI, 5 qualche responsabilità sul gol di Kouame, nel complesso legge bene la partita)

KOLAROV: 7 Sfido chiunque al suo posto ed alla sua età a spendersi e spandersi lungo tutto il terreno di gioco; cerca di coprire dietro ma corre in supporto del centrocampo e dell'attacco, spesso risolutivo, spesso in affanno ma sempre con la grinta di un leone,suona la carica e ci mette tutto l'entusiasmo di un novizio in una formazione che viene attaccata ogni minuto per qualità e resa, realizza un gol pesantissimo e personalissimo su punizione, avercene.

PELLEGRINI: 6 Riceve il testimone da De Rossi, una bella responsabilità che asseconda solo a tratti, fatica a mantenere gli equilibri, arranca nella funzione di filtro e pretende con troppa leggerezza di spingersi in avanti trascurando la posizione e mettendo in difficoltà Cristante.Battibecca con Kolarov per strappargli dai piedi la punizione. Ancora non ce la fa ad essere un vero leader.

CRISTANTE: 5 Il centrocampo piange nomi come quelli di Strootman, Nainggolan, De Rossi...c'è da aggiungere altro?

KLUIVERT: 5,5 L'Olandese ha sempre un senso di insoddisfazione tra i piedi, non cura, non coccola, non pensa al pallone, l'idea che da da sempre è solo quella di volersi mettere in mostra per altre piazze, frettoloso e mai concentrato sempre e solo sul punto di...(29' st Pastore 5,5 è un giocatore a cui occorrono minuti nelle gambe, sia in generale che sufficienti per entrare in partita, sarà una lunga stagione)

ZANIOLO: 6,5 è una conferma che prendiamo con le molle, l'impegno c'è, la voglia pure, davanti trova l'intesa perfetta con Dzeko, capace nel disimpegno ma ancora acerbo nel cercare scorciatoie, che abbia qualità e potenzialità è indubbio, il campionato è lungo, ma buona la prima.

UNDER: 7 silenzioso, mai scomposto, ordinato e attento, sembra essersi liberato da un peso tanto da librarsi in aria per compiere evoluzioni finissime. Davanti ci sono le garanzie, belle e vive.

DZEKO 7,5 Come dicevo...per la seconda volta viene sottratto al mercato al 90' chiamiamola devozione, voglia di riscatto o semplice affezione, qualunque sia il motivo resta il perno dell'attacco e del reparto tutto, costruisce per lui e per i compagni e realizza.Grazie di aver sposato la causa.

FONSECA 6 Di incoraggiamento, la piazza di Roma è stata difficile ed ostica per tutti i suoi predecessori, accettare la sfida, questa sfida, è un atto di coraggio non indifferente per tanti fattori, mercato compreso. Un caldo abbraccio di benvenuto.



Laura Tarani

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