Si Farà Giorno

Si Farà Giorno

Poco meno di venti minuti di musica per il debutto del duo Conse

240
stampa articolo Galleria multimediale Scarica pdf

Tra le ultimissime uscite di questo mese di Agosto c’è spazio per un concentrato di poco meno di venti minuti di musica dei Conse, neo nato duo umbro che risponde ai nomi di Giacomo Clementi Chiavari e di Jacopo Dominici.

Si farà giorno è un ep alla buona, la percezione è quella di due amici che hanno deciso di mettere in streaming 5 brani più per gioco che per voglia di ritagliarsi un minuscolo spazio nella satura categoria emergenti che – va detto – raramente rivela autentiche perle. Sono giovani i Conse, hanno deciso di autoprodursi e quanto meno va apprezzata l’audacia.

Le cinque tracce spaziano tra pop cantautorale ed hip hop, basi orecchiabili grazie all’utilizzo synth, drum machine e tastiere. La voce di Giacomo è acerba ma tutto sommato in linea con i testi spensierati. Nuvole di nylon è il singolo che ha anticipato il loro debutto un mese fa, un rap abbozzato che tende a puntare più sulle sonorità che sul testo. Si prosegue con Si farà giorno per il quale vale quanto scritto prima.

Una piccola svolta arriva a metà ascolto con Gli sguardi degli altri – miglior brano - e la successiva Calamita tempesta, la prima è convincente sia nel cantato che nel testo, nella seconda è il gioco di parole “calamita”/“calamità” a darle un simpatico tratto distintivo senza pretese particolari. Una canzone che ti faccia tremare i polsi chiude l’ep, brano che punta su un riff interessante e che raggiunge l’obiettivo di restare impresso.

Si farà giorno non è un debutto entusiasmante ma del potenziale c’è. I Conse devono mettere da parte la fretta e dedicare tempo ed attenzione alla stesura dei testi che risultano al momento il loro punto debole.

Sara Grillo

© Riproduzione riservata

Multimedia