UN PENSIERO OLTRE I COLORI

Ci sono momenti in cui la riflessione ed il silenzio sono forse le migliori risposte ma le parole possono servire per esprimere la vicinanza non formale alle persone che stanno vivendo sulla propria pelle un dramma umano e personale.

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Ci sono momenti in cui la riflessione ed il silenzio sono forse le migliori risposte ma le parole possono servire per esprimere la vicinanza non formale alle persone che stanno vivendo sulla propria pelle un dramma umano e personale.

È certamente questo lo stato d’animo prevalente con cui tutti gli appassionati di calcio si sono stretti intorno alla famiglia di Luis Enrique quando, nella mattinata di ieri, hanno appreso la tristissima notizia della scomparsa della figlia Xana che ha purtroppo perso la battaglia contro il tumore ad appena nove anni.

Certamente la commozione lascia spazio ai pensieri più intimi che ognuno di noi fa di fronte a tragedie che umanamente sono inspiegabili, a maggior ragione quando ad essere colpiti sono i bambini che sono costretti a dimenticare la spensieratezza e la libertà di giocare e di vivere con gioia la loro età ed invece devono scoprire ben presto la lotta contro la malattia.

Un messaggio di vicinanza che va esteso a tutti coloro che questa lotta la combattono lontano dai riflettori o non hanno la possibilità di far conoscere la propria storia attraverso le pagine dei giornali o i siti Internet perché semplicemente non sono personaggi pubblici o non hanno la possibilità di comunicare il loro dolore e la fierezza con cui affrontano questo percorso. 

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