Bologna Roma 1 A 2: TOP E FLOP

Grazie ad uno strano incrocio dei calendari di Serie A ed Europa League, la Roma ha dovuto attendere il quinto impegno ufficiale in stagione per dover giocare lontano dalla capitale.

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Grazie ad uno strano incrocio dei calendari di Serie A ed Europa League, la Roma ha dovuto attendere il quinto impegno ufficiale in stagione per dover giocare lontano dalla capitale. Dopo un primo tempo avaro di occasioni da entrambe le parti, il gol di Kolarov su punizione ha dato il via a una ripresa pirotecnica, con continui cambi di fronte e occasioni mancate, per un soffio, da entrambe le parti. Il Bologna riagguanta il risultato grazie ad un rigore (dubbio) trasformato da Sansone; ma è la Roma, nonostante l’espulsione di Mancini, a chiudere i conti con una dirompente azione palla al piede di Veretout, con Pellegrini pronto a ricevere la sfera da pennellare a centro area per il colpo di testa di Dzeko a battere l’estremo difensore rossoblu.

Capitolo Bologna

TOP: a prescindere dal rigore trasformato con un’esecuzione magistrale, Sansone si dimostra sempre di più l’anima offensiva della squadra allenata da Mihajlovic, prendendo parte a tutte le azioni offensive dei felsinei e tenendo costantemente in apprensione Florenzi, costringendolo a rimanere arretrato sulla linea dei difensori centrali e lasciando invece a Kolarov maggiore possibilità di offendere. Buona, inoltre, la prova del neo-acquisto Mattia Bani, proveniente dal Chievo e arrivato alla sua seconda presenza stagionale consecutiva da titolare, che mette in luce una fisicità e un’attenzione così spiccate da costringere Dzeko ad arretrare il proprio raggio d’azione rendendolo inoffensivo quasi fino all’ultimo secondo.

FLOP: se da un lato Bani si è reso protagonista di una gara molto positiva, lo stesso non si può dire del compagno di reparto Denswil, anche lui tra i nuovi arrivati, che, oltre a varie sbavature difensive di poco conto, conclude la partita con un errore pesantissimo perdendosi Dzeko in occasione del 2 a 1 finale. Da rivedere anche la gara dell’ex Mattia Destro, che, nonostante la voglia di stupire i suoi ex compagni, viene costantemente controllato dai difensori giallorossi risultando sempre inefficacie.

Capitolo Roma

TOP: Dzeko e Kolarov continuano a trascinare la Roma a suon di gol, mostrando a tutti, se ancora ce ne fosse bisogno, quanto sia stato fondamentale il lavoro svolto dal DS Petrachi e dal mister Paulo Fonseca nel convincerli a rimanere ancora nella capitale. Il serbo ha, per diversi tratti, dominato la fascia di competenza, costringendo Tomiyasu a mettere da parte ogni tentativo di azione offensiva verso la porta avversaria, per di più siglando l’ennesimo gol su punizione grazie a uno stupendo tiro a giro di sinistro. L’unica pecca della partita rimane l’intervento da rigore su Sansone, che ha generato diversi dubbi non venendo nemmeno verificato dal VAR. Da menzionare anche la gara di Fazio, che oltre a prendersi gli applausi per un intervento impeccabile nell’1 contro 1 di Orsolini in area, riesce a sbrogliare molte situazioni pericolose e a rendersi utile in fase di impostazione grazie agli spazi lasciati dalla squadra emiliana. Ultimo complimento alla parata salva-risultato di Pau Lopez, che riesce miracolosamente a coprire lo specchio della porta a Soriano, colpevolmente lasciato libero di battere a rete da centro area.

FLOP: dopo l’ottimo esordio in giallorosso (condito con un bel gol) nella precedente vittoria casalinga contro il Sassuolo, Mkhitaryan non è riuscito a ripetersi nella trasferta di Bologna, lasciando il campo al minuto 87 senza aver offerto giocate degne di cronaca, anche a causa della grande intensità messa in campo dagli avversari di oggi. Prive di spunti, inoltre, le prove di Kluivert, troppo bloccato sulla fascia rispetto alle ultime uscite e sostituito nel secondo tempo da un altrettanto anonimo Zaniolo, e Mancini, che con l’ingenuità commessa in occasione del secondo giallo a tre minuti dal termine, ha rischiato di complicare ulteriormente una partita già di per sé complicata dal pareggio del Bologna su rigore.

Buona la prima trasferta stagionale per la Roma di Fonseca, che anche fuori dalle mura amiche non abbandona la propria filosofia nel voler dominare e pressare alto l’avversario, anche a costo di subire qualche pericolo in fase di ripartenza. Migliora sempre di più l’affiatamento dell’undici giallorosso, che da un paio di partite a questa parte riesce anche a limitare le scorribande offensive degli avversari e che rispetto allo scorso anno dimostra di avere più anima e più carattere, come dimostra lo strappo di Veretout nei minuti finali che ha portato al definitivo 2 a 1 giallorosso.

Mirko De Blasio

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