Dries Mertens: Record Gol E Futuro Incerto

DRIES, ORAMAI CIRO PER TUTTI. RECORD DI SEGNATURE MA IL RINNOVO TARDA AD ARRIVARE.

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Dries Mertens ce l’ha fatta, con i due gol di mercoledì sera in Champions League ha raggiunto e superato Maradona e punta l’ex capitano Hamsik. Era arrivato in punta di piedi nel 2013, segna il 3 a 1 nella finale di Coppa Italia, allenatore Mazzarri. Mai vero titolare, anche negli anni successivi con Benitez entra spesso dalla panchina risultando spesso decisivo, tanto da far dire che è un giocatore che rende di più se entra a partita in corsa. Arriva Sarri e almeno all’inizio è la stessa storia, dopo il 50’ è il turno di Mertens, e come spesso è accaduto risulta fondamentale per molte partite. Poi succede quello che non ti aspetti, il Napoli compra Milik come centravanti titolare, il polacco ha due grandi infortuni e Sarri decide di schierare Mertens al centro dell’attacco con ai lati Insigne e Callejon. Inizia per Dries un’altra carriera, quello che lo porta sotto i riflettori, da panchinaro decisivo a cannoniere titolare della squadra. 75 gol in tre anni, nuovo ruolo e Dries diventa Ciro di nome e Mertens di cognome.

Il resto è storia recente, il Presidente che fa spallucce sul rinnovo, contratto scadenza 2020, lui che parla poco e niente e un amore con Napoli che sembra più un innamoramento temporaneo, in molti si accorgeranno di quanto Mertens mancherà a Napoli quando non ci sarà più. Sarà che a Napoli hanno ancora la ferita aperta di Gonzalo Higuain, ma di prese di posizioni contro la società che non offre l’adeguato ritocco all’ingaggio al belga non se ne vedono poi molte. Più dagli addetti ai lavori viene raccontato che Mertens al Napoli è importante, è decisivo più di Milik, più di Callejon e di quelli che arriveranno.

Non sappiamo le cifre che Ciro Mertens ha chiesto alla società, noi vogliamo solo sperare che il belga non si lasci intrappolare dai soldi cinesi e resti a Napoli per battere il record di segnature con la stessa maglia, non manca molto alla fine, solo una ventina di gol.

GIUSEPPE CALVANO

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