A Roma Si Celebra La Grande Bellezza Di The Destiny Of Wedding

A Roma Si Celebra La Grande Bellezza Di The Destiny Of Wedding

La brillante wedding planner Veronica Amati mette in scena un elegantissimo gala party all’Hotel Savoy di Roma ispirato a “La Grande Bellezza” per festeggiare il trionfo del percorso formativo The Destiny of Wedding

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The Destiny of Wedding ha colorato di rosso l’Hotel Savoy per l’esclusivo gala party che ha concluso la quattro giorni dedicata alla formazione wedding. Dal red carpet alle piume, il rosso ha predominato anche il dress code delle elegantissime ospiti accomunate per una sera dal colore più glamour della stagione. Un vero matrimonio internazionale organizzato a Palazzo Brancaccio ha concluso il percorso ideato ed organizzato da Veronica Tasciotti Amati, sinologa e brillante destination wedding planner che ha fortemente voluto questo innovativo progetto di formazione specialistica. Dal 4 al 7 Novembre 2019 infatti, Veronica Tasciotti Amati, ha riunito a Palazzo Brancaccio esperti di altissimo profilo che, da anni, organizzano e gestiscono matrimoni di sposi stranieri in Italia, con l’obiettivo di formare e certificare professionisti del wedding, italiano ed internazionale. Tra loro, a testimoniare il taglio universitario della formazione voluta da Veronica Amati, la dr.ssa Susanna Mensitieri, coordinatrice del master universitario in turismo e territorio dell’Università Luiss Guido Carli, attenta all’importanza della corretta gestione dei vari aspetti che coinvolgono i territori turisticamente vocati al fenomeno del Destination Wedding, come da tempo sostenuto da un’altra importante docente come Bianca Trusiani, Presidente del Comitato Tecnico Scientifico di Buy Wedding in Italy che ha ribadito l’importanza del Wedding Travel Coordinator nuova figura di esperto nel turismo, con spiccate competenze nel settore del wedding, come quelle che i corsisti hanno appreso dal famoso wedding planner londinese Bruce Russell, dal floral designer Robert Chaar, autore delle scenografie floreali dei matrimoni reali in medio oriente e dalle italianissime e competenti Barbara Vissani, nota wedding designer e Sonia Luongo, brillante floral designer. Un progetto estremamente qualificato quindi, che si è avvalso anche della collaborazione con Clara Trama, Presidente dell’Associazione Italiana Wedding Planner che ha costituito un tavolo tecnico in UNI per rispondere al bisogno di creare un riconoscimento ed una certificazione per le professioni di Wedding Planner e Destination Wedding Planner. Grazie a questa partnership, alla fine del percorso formativo, sono stati erogati ai corsisti importanti crediti formativi per il conseguimento della Certificazione di una professione tanto ambita ma che vive, nell’immaginario collettivo, di un’immagine tutta lustrini e paillettes che non corrisponde alla realtà. “Per svolgere questa professione occorre disporre di una preparazione straordinaria, frutto di una continua formazione e di un costante aggiornamento, senza mai perdere di vista le peculiarità del proprio ruolo.” – afferma Veronica Amati al termine dello straordinario party a tema che ha mandato in scena all’Hotel Savoy, a conclusione delle giornate di formazione e prima della realizzazione del vero matrimonio di una coppia russa, selezionata dalla partner del progetto Natalia Kulikova (Russian Wedding expert) che ha chiuso questa prima edizione di The Destiny of Wedding. “L’emozione di raccogliere l’applauso per il successo di una manifestazione importante ed articolata come questa, che coinvolge decine di interlocutori da coordinare e gestire, è solo il momento al vertice di un grande lavoro che richiede sacrificio, applicazione ed abnegazione. Una professione che deve essere svolta con passione ed entusiasmo ma che costa anche tante notti insonni, innumerevoli ore passate al computer e al telefono, tanto lavoro manuale, impegno e pressione che difficilmente si possono immaginare. Credere di ridurre tutto alle foto sul red carpet, indossando abiti firmati per i fans dei social è il peggiore errore che un’aspirante professionista del destination wedding possa commettere. Nell’organizzazione di un matrimonio bisogna saper essere presenti ma invisibili, con la consapevolezza di aver realizzato, grazie alla propria professionalità, il meraviglioso scenario dedicato ai veri protagonisti, quegli sposi che hanno commissionato il lavoro, sapendo vivere questo momento dietro le quinte, con la soddisfazione di aver regalato un sorriso ad una coppia che si è affidata alla nostra professionalità”.

Di Erika Gottardi

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