UNO SGUARDO DAL PONTE AL TEATRO GHIONE

UNO SGUARDO DAL PONTE AL TEATRO GHIONE

Una New York degli anni ‘ 50, in un mare di durezza e di tenerezza !La ricerca di un futuro migliore ! Una passione morbosa tra disperazione e gelosia !

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UNO SGUARDO DAL PONTE AL TEATRO GHIONE

IL DRAMMA DI UNA FOLLIA D’AMORE

Una New York degli anni ‘ 50, in un mare di durezza e di tenerezza !La ricerca di un futuro migliore ! Una passione morbosa tra disperazione e gelosia !

Uno sguardo dal ponte, scritto da Arthur Miller nel 1955, considerato tra i piu’ grandi testi della drammaturgia americana del Novecento racconta la vera storia del sogno americano vissuto da milioni di italiani alla ricerca di un futuro migliore.

Lo spettacolo diretto dal regista Enrico Maria Lamanna racconta il dramma interiore del protagonista Eddy Carbone, interpretato da Sebastiano Somma,emigrato italiano, portuale newyorkese, che vive a Brooklyn con la moglie Beatrice e la nipote Caterina, della quale è morbosamente geloso. Quando ospita a casa sua Marco e Rodolfo, immigrati clandestini comincia il dramma...

Non riesce a sopportare che tra la nipote e Rodolfo nasca un reciproco interesse e si convince che il giovane stia cercando di farsi sposare per ottenere la cittadinanza americana. Dopo averlo più volte provocato, arriva addirittura a denunciarlo all’ufficio immigrazione e a farlo arrestare. La rivalità avrà esito tragico e sarà lo stesso Eddie a rimanere vittima della propria ossessione.

L’ amore che Eddy prova verso la giovanissima nipote non è altro che la proiezione della sua esigenza di proteggerla da quel mare di gente e di pericoli aldila’ del ponte.Un dramma che si snoda sul tema classico di un amore insano che porta alla tragedia.

Temi forti come la miseria degli immigrati italiani, la loro difficoltà ad adattarsi al nuovo mondo, l’incapacità di comprendere un sistema di leggi che ritengono differente dall’ordine naturale delle cose e, soprattutto, la vacuità del sogno americano. Emerge anche un reale attaccamento alle tradizioni della vita familiare siciliana  e all’etica delle relazioni fra le persone.

Da ciò scaturirà una tragedia annunziata fin dall’inizio, poiché mettere insieme quelle condizioni disagiate e quei sentimenti e passioni fortissimi non potrà che fatalmente condurre ad un drammatico epilogo.

Un grande Sebastiano Somma, applaudito dal pubblico, uno dei volti più popolari dello spettacolo italiano, grazie a numerose stagioni come protagonista di fiction televisive di grande successo.

Sogni, luci, possibilità di riscatto e il sogno americano ?

Tutto questo in uno spettacolo all’insegna del dramma e del sentimento “perversamente puro”, di un amore totalizzante e soffocante che il protagonista possiede per la nipote.

Da rivedere !

Francesca Rasi

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