ROADS OF ARABIA

ROADS OF ARABIA

Roads of Arabia: Archaeological Treasures of Saudi Arabia Museo Nazionale Romano-Terme Di Diocleziano articolo di: Maria Laura Perilli

stampa articolo Scarica pdf

Si è tenuta ieri ,presso il Museo Nazionale Romano Terme di Diocleziano, la conferenza stampa di presentazione della mostra "Roads of Arabia Tesori Archeologici dell' Arabia Saudita." La mostra arriva in questa prestigiosa sede romana dopo ben 16 tappe internazionali. L'esposizione presenta alcuni dei più importanti reperti archeologici e documenti provenienti dall'Arabia Saudita ,testimonianze dei primi insediamenti umani del neolitico fino al XX secolo. La conferenza stampa ha visto la partecipazione e relativi interventi della Dottoressa Daniela Porro, Soprintendente Archeologia Belle Arti e Paesaggio di Roma e già Direttore del Museo Nazionale Romano la quale ha sottolineato che :"l'intento di questa mostra è quello di aprire lo sguardo di tutti su un patrimonio archeologico , artistico e storico in buona parte ancora poco noto, nella convinzione e nella speranza che conoscere sia anche superare confini intellettuali e materiali e meglio comprendere un'altra cultura nella sua propria specificità e nello svolgimento del tempo." A seguire le considerazioni di Alda Fendi che ha sottolineato:"di come l'esposizione ci riporti a una scientificità archeologica che illustra le infinite metamorfosi di una colta, rarefatta civiltà illuminante, che precede Roma e il suo impero". La Fondazione Fendi ha curato la parte artistica di questa magnificenza quale è la " Roads of Arabia". Il direttore del museo di Riad Abdullah A.Al-Zaharni ha descritto come la mostra sia articolata in 5 parti di cui la prima divisa in tre aree comprendenti fino a 326 reperti archeologici. Visitando la mostra particolarmente interessanti alcuni reperti quali : la maschera funeraria del I secolo d.c., la Statua Stele IV millennio a.c. , la collana del I secolo d.c. di oro, perle, turchese e rubino. Ancor più affascinante la testa di una statua monumentale della dinastia lihyanita del V - II secolo a.c. in pietra. La mostra,quindi,si presenta in tutta la sua unicità e peculiarità, grazie all'impegno del Ministero della cultura dell'Arabia Saudita e del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo d'Italia.Si permette così ai visitatori , di ammirare spaccati del patrimonio della Penisola Arabica attraverso dei prestigiosissimi reperti archeologici ; circa 450 manufatti. La mostra è accompagnata dal catalogo edizioni Electa. Saudi Aramco è sponsor unico di " Roads of Arabia" che riflette l'espansione continua delle partnership bilaterali tra i due paesi , non ultimo grazie ai molti italiani che lavorano nel regno e che come scrive il Presidente e Ceo Amin H.Nasser aiutano a costruire una nazione forte, prospera e moderna, in linea con gli obiettivi di Saudi Vision 2030.

© Riproduzione riservata