RENNES LAZIO 2-0

LAZIO FUORI DALLA EUROPA LEAGUE SENZA NEMMENO LOTTARE. ESORDIO EUROPEO PER FALBO

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Sapevamo che sarebbe stato difficile, quasi impossibile ma la Lazio non ci ha nemmeno provato. La qualificazione i biancocelesti l’hanno persa nelle partite precedenti, con il Cluj e soprattutto con le due sbandate con il Celtic, ma stasera poteva almeno provare a uscire con un risultato positivo per dare continuità ai risultati in campionato. Invece subisce un 2 a 0 senza mai lottare, senza mai riuscire a fare un tiro verso la porta francese. Senza le motivazioni giuste nel calcio riesce difficile anche il passaggio più semplice, ci si aspettava molto di più da quei giocatori a cui è stata concessa l’occasione per mettersi in mostra, per dare a Inzaghi la possibilità di pensare che sono importanti e che meriterebbero di più. Invece proprio i giocatori che hanno giocato meno sono stati i peggiori in campo, i Jony, i Vavro, lo stesso Cataldi hanno giocato una partita molto a di sotto delle aspettative.

Inzaghi sceglie Proto in porta, Bastos, Vavro e Acerbi nei tre di difesa, Jony e Lazzari sulle fasce, Parolo, Luis Alberto e Cataldo a centrocampo con Immobile e Caicedo in attacco. Non proprio una Lazio B diciamo una formazione che volendo poteva fare molto di più. Il tecnico del Rennes invece lascia in panchina Niang scegliendo come titolari due ragazzi di 18 anni, Da Cunha e Gboho.

Il primo tiro del Rennes è al 8’, Proto blocca in due tempi. Francesi padroni del centrocampo e la Lazio fa molta fatica a ripartire. Al 24’ Lea Siliki prova con il mancino ma Proto riesce a deviare in angolo. Il forcing del Rennes al 30’ porta al vantaggio francese, Gnagnon si gira in aerea dopo una sponda di testa di Boey su angolo, Proto battuto con la difesa della Lazio a guardare. Non si sveglia la Lazio, al 41’ ancora occasione del Rennes, Cunha sfiora il palo. Primo tempo con la Lazio sotto 1 a 0.

Secondo tempo e dalla Romania giungono notizie del Cluj un vantaggio sul Celtic, le speranze della Lazio si assottigliano ancora di più. La partita si fa nervosa e Simone Inzaghi toglie dal campo sia Luis Alberto che Ciro Immobile, preservandoli per lunedì a Cagliari. Dentro Berisha e Adekanaye. Al 75’ c’è l’esordio ufficiale per Luca Falbo, un giovane di prospettiva proveniente dalla primavera. Al 81’ Rennes ancora pericoloso, Proto respinge su Tait. Al 87’ Rennes chiude la partita, ancora Gnagnon su tap-in dopo che Proto respinge un tiro di Tait su errore di Lazzari. La partita termina dopo 5’ di recupero.

Celtic e Cluj passano ai sedicesimi, Rennes e Lazio restano fuori dall’Europa League. Si poteva sicuramente fare di più ma per quello che Ia Lazio sta facendo in campionato va bene così. Le speranze che il Celtic battesse il Cluj erano davvero poche, abbandonare cosi una competizione fa male, ma di solito la Lazio ha sempre onorato questa Coppa, un anno no ci può stare.

Ora testa al campionato, lunedì a Cagliari ci sarà da fare una grande partita se si vorrà dare continuità alle vittorie fin qua ottenute, la squadra di Maran non perde dalla seconda giornata di campionato e per la Lazio sarà un ulteriore esame di maturità dopo aver battuto la vecchia signora sabato scorso. Inzaghi è il primo a credere ciecamente nella forza di questa squadra, non sarà da scudetto ma per lottare per un posto Champions si e Lazio lo sta dimostrando partita dopo partita. Torneranno motivazioni e giocatori importanti, il Cagliari fino a ora ha stupito quasi e quanto la Lazio, sarà una bella sfida al Sardegna Arena, appuntamento a lunedì sera alla 20 e 45.

GIUSEPPE CALVANO

FOTO EMANUELE GAMBINO 

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