Reggio Audace-Padova 1-0 Diciannovesima Giornata Serie C 2019-'20

Reggio Audace-Padova 1-0 Diciannovesima Giornata Serie C 2019-'20

Bella vittoria del Reggio Audace nella partita del Centenario, che la compagine granata ha disputato indossando la divisa rievocativa. Nell'intervallo, "passerella" dei ragazzi delle giovanili. Auguri, "Regia"!

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Il Reggio Audace piega per 1-0 il Padova nel posticipo del lunedì sera, effettuando il sorpasso in classifica proprio sui bianco-scudati e issandosi in terza posizione (38 punti), a sette lunghezze dal L.R. Vicenza capolista e a -3 dal Carpi.

Prima della sfida è stato reso onore al Tricolore, “nato” nella città emiliana il 7 gennaio 1797: sostenuta da tanti bambini, la bandiera nella versione storica (quella verde-bianco-rossa orizzontale, emblema dell'allora Repubblica Cispadana) è stata omaggiata dai settemila spettatori (dei quali ben trecento provenienti da Padova).

Oltre al Tricolore, si è festeggiato il Centenario della compagine emiliana, la cui tradizione sportiva risale al lontano 1919: i granata sono, infatti, scesi in campo con le maglie celebrative dei cento anni di storia.

La contesa, tutto sommato corretta, ha visto i padroni di casa aver la meglio grazie a un bel colpo di testa di Kargbo, bravo nell'inzuccare in rete da pochi passi un pregevole traversone dalla sinistra di Radrezza (23').

I reggiani si rendono pericolosi già al 4', con un calcio di punizione di Radrezza che termina non di molto sul fondo, per poi andar nuovamente vicini alla realizzazione all'8', quando un bel suggerimento di Radrezza per Kirwan vede quest'ultimo in ritardo per l'appoggio in rete da pochi passi.

I patavini, in maglia gialla con bordi neri, si fanno vedere al 13' con Ronaldo, il cui diagonale dalla distanza termina non di molto a lato.

Scampato il pericolo, i padroni di casa si rendono pericolosi al 21' con un destro di Varone (palla sul fondo), passando a condurre due minuti più tardi, con Kargbo che, solo al limite dell'area di porta, incorna in rete un pregevole traversone di Radrezza dalla sinistra.

Passata a condurre, la compagine emiliana controlla agevolmente, chiudendo la prima frazione sull'1-0.

La ripresa vede il Padova provarci al 54' con Baraye, il cui cross attraversa tutta l'area granata senza trovare nessuno pronto per l'appoggio in rete, quindi al 72' il Reggio Audace si divora l'occasione del raddoppio con Radrezza, bravo a farsi trovare pronto sulla deviazione della barriera su una punizione di Varone, ma impreciso nella conclusione: il suo diagonale al volo termina la sua corsa abbondantemente a lato della porta veneta.

Dopo un calcio di rigore non concesso alla “Regia” al 79' per un tocco di braccio di Pelagatti nell'area di rigore patavina, il Padova si fa vedere avanti all'87' con Andelkovic, la cui conclusione fortuita di tacco da centro area viene facilmente bloccata dall'estremo difensore emiliano Voltolini.

Le ultime speranze di un Padova certamente non in forma si spengono al 92', quando il tiro “della disperazione” di Baraye termina sul fondo, col portiere locale comunque sulla traiettoria.

Finisce, quindi, 1-0 per la compagine reggiana, per la gioia dei suoi sostenitori, in primis i ragazzi delle giovanili, sfilati sul campo del “Mapei Stadium-Città del Tricolore” nell'intervallo della partita.

I tre punti proiettano la “Regia” in terza posizione, a -7 dal L.R. Vicenza capolista: il divario dai vicentini è certamente ampio, ma sognare non costa nulla.

La Serie B manca da Reggio dal lontano 1998-'99, mentre l'ultima promozione in cadetteria venne conquistata dieci anni addietro, nel 1988-'89, dalla squadra guidata da Giuseppe “Pippo” Marchioro e formata da giocatori quali il portiere Nico Facciolo, il centrocampista Walter De Vecchi (vincitore dello scudetto “della Stella” col Milan nel 1978-'79) e un giovane attaccante destinato a far carriera in massima Serie: Andrea Silenzi.

In quella storica annata, che vedeva la Reggiana ancora giocare al vecchio “Mirabello” (lasciato solo a stagione 1994-'95 inoltrata), ebbe inizio l'età d'oro del sodalizio granata, consistente in un decennio trascorso tra la Serie A (tre campionati, con la storica salvezza del 1993-'94 conquistata battendo il Milan a San Siro con una rete di Massimiliano Esposito) e la Serie B.

Auguroni, cara vecchia “Regia”!

Giuseppe Livraghi

REGGIO AUDACE-PADOVA 1-0 (1-0)

RETE: Kargbo al 23'.

REGGIO AUDACE (3-4-1-2): Voltolini; Spanò, Rozzio, Costa; Zanini (dal 68' Libutti), Varone, Rossi, Kirwan (dal 76' Favale); Radrezza (dal 76' Staiti); Kargbo (dal 90' Espeche), Marchi. Allenatore: Alvini.

PADOVA (4-3-1-2): Minelli; Pelagatti, Andelkovic, Kresic, Baraye; Germano (dal 26' Fazzi), Ronaldo, Mandorlini; Piovanello (dal 46' Castiglia); Gabionetta (dal 46' Bunino), Pesenti (dal 18' Soleri, dall'86' Mokulu). Allenatore: Sullo.

ARBITRO: Fabio Natilla di Molfetta.

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