Serie A 2019 2020 Ciro Immobile Supera Higuain, 124 Applausi

Serie A 2019 2020 Ciro Immobile Supera Higuain, 124 Applausi

Non fa un gol, ma un capolavoro: Ciro Immobile è assoluto protagonista di Lazio-Spal. Tanta Lazio, grazie anche a Luis Alberto

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Inventate un aggettivo per descrivere Ciro Immobile e il suo gol, perchè quelli a nostra disposizione non bastano o non renderebbero l'idea. E' sicuramente lui il migliore in campo di Lazio-Spal: i capitolini giocano una partita perfetta, cancellano la brutta prestazione contro la Roma e tornano a volare. La classifica parla chiaro e c'è la possibilità di migliorarla ancora, tra tre giorni con il recupero contro il Verona. Si sogna giustamente, ma oggi si festeggiano i gol e la qualità degli uomini di Simone Inzaghi, su tutti quelli del numero 17.

La partita di Ciro Immobile, il migliore in campo: 

Al 2^ minuto di gioco sblocca il match: sponda di Lulic di testa su angolo, sbuca il bomber e porta i suoi in vantaggio. Con il suo 123esimo gol ha superato Gonzalo Higuain. Ma è al 30^, al gol del 3 a 0, che non solo sale a quota 124, ma fa schizzare lo stadio Olimpico in piedi ad applaudire perchè fa qualcosa di semplicemente pazzesco. Lazzari, ex in campo, serve Immobile che prima salta Bonifazi, poi non riesce a superare Berisha che lo insegue per tutta l'area. Immobile da fuori area non molla e fa bene: fa partire un pallonetto che gonfia la rete e gonfia il cuore dei laziali. E' forte, fortissimo e il suo gol è un gioiello a coronamento di una stagione strepitosa.

Non solo gol...

Al 37^ il poker. Lo cala Caicedo, un sinistro sotto l'incrocio, ma anche in questa occasione si rende protagonista Ciro Immobile. Suo l'assist, decisivo come sempre.

E non solo Ciro Immobile...

Si, Immobile è il Top, ma non è solo. Dirige infatti l'orchestra il maestro Luis Alberto. Nella settimana di Sanremo impossibile esimersi dalla citazione. La Lazio dopo il mezzo passo falso del derby è tornata a giocare a calcio, segnare e divertirsi. Suona una musica perfetta, è un gioco corale e a dirigere tutto ci sono Inzaghi in panchina e Luis Alberto in campo.

Parte dai suoi piedi il gol del 2 a 0: la sua palla è per Lazzari, che tenta il tiro, ma colpisce il palo. Ci arriva Caicedo che a porta vuota raddoppia.

Sul 4 a 0 si danna per filtrante che avrebbe messo Immobile da solo ancora davanti a Berisha. Non l'arpiona il bomber e lo spagnolo si mette le mani nei capelli: questa è la Lazio e lo spirito che è mancato nel derby. Nella ripresa, prova a far sbloccare anche Adekanye, appena entrato al posto di Caicedo, ma il numero 34 prende in pieno Berisha. E' un appuntamento rinviato e la Curva lo sa. Dagli spalti si intona "Che ce frega de Giroud noi c'avemo Bobby gol" e la squadra si mobilita. Milinkovic fa partire l'azione e serve il pendolino Manuel Lazzari, che non ha timidezza nei confronti della sua ex squadra, e dal fondo fa partire l'assist. Puntuale e preciso Bobby sigla la sua prima rete in maglia biancoceleste. Abbraccia tutti Adekanye e tutti lo vorrebbero abbracciare. 

Termina tra gli applausi e tra gli Olè: nemmeno un minuto di recupero, prima della festa biancoceleste.

Enrica Di Carlo

Foto Giannandrea Gambini

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