PARMA LAZIO 0-1 DECIDE CAICEDO

LA PANTERA PORTA LA LAZIO A UN PUNTO DALLA JUVENTUS, IL PARMA ARRABBIATO PER UN RIGORE NEGATO

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Il sogno continua o è appena cominciato? Per noi addetti ai lavori e per i tifosi è appena cominciato ma per la squadra continua e aveva ragione Caicedo, il bomber che ha deciso Parma Lazio, di urlare la parola scudetto nella cena organizzata per Natale da Lotito e compagnia. Loro ci credevano già da allora, di Giroud, del mercato fantasma, delle assenze, delle squalifiche se ne sbattevano allora e se ne sbattono oggi, la Lazio può dire la sua nella corsa scudetto e punto e basta. Parma non era un ostacolo facile, Correa e Cataldi buoni solo per una parte di partita, Milinkovic e Radu squalificati, Lulic a casa per infortunio, i presupposti per inciampare c’erano tutti. Invece no, Inzaghi inanella il 18esimo risultato utile e mette in cassaforte un nuovo record come allenatore biancoceleste, nessuno mai era arrivato a tanto, 18 partite senza sconfitte. Caicedo decide la gara, Luis Alberto la domina, cosi come ha fatto mercoledì nel recupero con il Verona ma mancando del colpo della lode, della ciliegina sulla torta, il gol che manca da un pochino ma che non è fondamentale per il numero 10. Grandi giocate, tanto costrutto e poca fuffa, insomma oltre ad essere un mago con il pallone fra i piedi sta giocando anche da incontrista. Il Parma con il suo allenatore reclama (e non a torto) un rigore al 90esimo, l’arbitro decide altro e la Lazio vola al secondo posto a un punto dalla Juventus aspettando l’Inter nel posticipo con il Milan.

Cronaca

Inzaghi sposta Acerbi sul centro sinistra nei tre di difesa, così da schierare Patric centro destra e Luiz Felipe centrale davanti a Strakosha in porta. Parolo prende il posto di Milinkovic, Luis Alberto e Leiva per completare il reparto con Caicedo e Immobile in attacco. Correa e Cataldi pronti a subentrare in partita in corso. D’Aversa recupera Cornelius in attacco ma ha Kulusevski solo in panchina.

Parte subito la Lazio, Immobile al 2’ di testa non trova la porta su cross di Jony. 11’ ancora Immobile, servito da Luis Alberto, rientra sul destro e prova sul primo palo, palla fuori di poco. 14’ su corner di Krunic, Iacoponi di testa non centra la porta di Strakosha. 20’ Leiva dal limite spara altissimo il suo destro. 24’ Acerbi in proiezione offensiva offre a Marusic che di testa non trova il bersaglio. Lazio padrona del campo, Marusic serve Luis Alberto ma la conclusione è debole. Luis Alberto ricambia due minuti dopo per Marusic ma il forte tiro del montenegrino viene respinto bene da Colombi. 41’ gol della Lazio, Luis Alberto la mette al centro, Immobile in mischia riesce a deviare per Caicedo che a due passi da Colombi non sbaglia il destro. Vantaggio meritato per la mole di lavoro vista in campo e Lazio a un punto dalla Juventus a fine primo tempo.

Secondo tempo con la Lazio in controllo e Parma che prova a costruire per tentare di arrivare al pareggio. 51’ Cornelius fermato da un grande Luiz Felipe, spinge ancora il Parma con angoli a ripetizione e una grande occasione nei piedi di Caprari, Strakosha respinge con un grande intervento. Inzaghi tenta di spezzare il ritmo del Parma effettuando due sostituzioni, dentro Correa e Lazzari per Caicedo e Marusic. 69’ ci prova Kucka di potenza da fuori aerea, respinge Strakosha ma Gagliolo non trova la porta sulla tap in. 71’ palla per Immobile per chiudere la partita, azione spettacolare con Correa che serve Lazzari, palla al numero di 17 che contrastato manda il pallone alto da favorevole posizione. 75’ ci prova Acerbi di testa ma senza impensierire il portiere del Parma. 87’ Luis Alberto ci prova da fuori area ma palla alta. Stessa cosa dall’altra parte, Sprocati con il destro sfiora la traversa. 89’ contropiede della Lazio con Immobile per Correa ma l’argentino colpisce male il pallone e viene falciato appena colpito la palla, proteste laziali ma l’arbitro lascia correre. 4 minuti di recupero, Kulusevski ci prova al 93’ ma senza inquadrare la porta. Al 94’ episodio in aerea di rigore della Lazio, Acerbi e Cornelius a contatto, l’arbitro fischia un fallo a favore di Acerbi, non consulta il var e il Parma non è d’accordo, dai giocatori all’allenatore D’Aversa. Dai replay si vede una presunta trattenuta, l’arbitro va avanti con la decisione presa e fischia la fine.

Immobile ha corso per tre, non ha trovato il gol ma ci è andato vicino più volte, Luis Alberto ha confermato la partita con il Verona, Correa sta tornando e Caicedo è sempre pronto a colpire, Patric una partita mostruosa anche in attacco quando si è sganciato, persino Marusic non si è limitato al solo compitino, Simone Inzaghi ha costruito un grande gruppo, il fato ci sta mettendo del suo, ma anche ammesso il rigore per il Parma la Lazio non avrebbe perso, i giocatori ci stanno mettendo la faccia nel voler dimostrare di essere da scudetto.

Tre punti fondamentali che unita alla sconfitta della Juventus accorcia la classifica che ora vede i campioni d’Italia con un solo punto di vantaggio sui capitolini, e domenica c’è Lazio Inter.

GIUSEPPE CALVANO

FOTO GIANANDREA GAMBINI

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