CAPOLAVORO DOROTHEA WIERER CHE SI LAUREA CAMPIONESSA DEL MONDO AD ANTERSELVA

CAPOLAVORO DOROTHEA WIERER CHE SI LAUREA CAMPIONESSA DEL MONDO AD ANTERSELVA

L’atleta italiana rimonta dal settimo posto e conquista l’inseguimento di biathlon sulle nevi di casa. Dopo la coppa del mondo del 2019 e l’argento nella staffetta mista, un nuovo entusiasmante successo.

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L’aveva promesso. Aveva messo nel mirino della sua carabina questa gara e l’ha vinta con una maturità straordinaria, vincendola dapprima con tre poligoni senza errori e poi, nel momento topico, gestendo con intelligenza la pressione dell’ultimo bersaglio, dopo che un suo errore aveva dato speranze alla norvegese Roeiseland e alla scatenata tedesca Hermann, giunte con lei sul podio. Dietro di lei hanno schiumato per 10 km le qualificate avversarie che, una dopo l’altra, hanno visto cadere le proprie ambizioni di vittoria di fronte alla granitica gara della nostra Dorothea. La novegese Eckhoff, con la quale è in lotta per la coppa del mondo, partiva troppo indietro ed ha chiuso solo ventesima mentre la svedese Oeberg ha buttato via una medaglia con un doppio errore nella prima sessione di tiro in piedi. Male Lisa Vittozzi che ha compromesso una gara comunque non brillante con 3 errori complessivi che l’hanno relegata al ventisettesimo posto. Grande vittoria in uno sport fantastico, che il mainstream mediatico scopre con colpevole ritardo. Meglio tardi che mai, comunque. Menzione a parte per la telecronaca di Eurosport di due grandi appassionati di questa disciplina come Dario Puppo e Massimiliano Ambesi, capaci di moltiplicare le emozioni della gara con straordinaria competenza e contagioso entusiasmo.


Di Massimiliano Piccinno

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