LA LAZIO RITORNA SECONDA IN CLASSIFICA MA E PRONTA ALLO SPRINT FINALE.

LA LAZIO RITORNA SECONDA IN CLASSIFICA MA E PRONTA ALLO SPRINT FINALE.

ASPETTANDO LE DECISIONI DEL GOVERNO DEL CALCIO LA LAZIO SI PREPARA AL MEGLIO.

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La Lazio torna seconda in classica, con la vittoria della Juventus ieri sera la giornata numero 26 del campionato di serie A è stata tutta giocata e la classifica è reale nel vero senso della parola. Sarri conduce di un punto su Inzaghi con lo scontro diretto ancora da giocare a Torino, l’Inter oramai sembra chiamata fuori, due sconfitte con tutte e due le pretendenti al titolo e staccata di quattro punti se dovesse vincere il recupero con la Sampdoria. Sembra davvero uno scontro a due, anche se bisogna aspettare, per esempio c’e Atalanta Lazio domenica alle 15 che può dire molto, se Inzaghi passa indenne anche a Bergamo davvero tutto si deciderà nello scontro diretto a Torino. Sempre se..

Sempre se non si fermi tutto, domani ci sarà l’ennesima riunione in Lega, il ministro dice che giocare è da irresponsabili, i calciatori con Damiano Tommasi prima dichiarano lo sciopero a 2 minuti dall’inizio di Parma Spal per poi non farne nulla, la Lega Calcio che vuole giocare a tutti i costi. Nessuno può sapere cosa succederà, dobbiamo aspettare anche perché aggiungere parole non serve a nulla.

Intanto la Lazio recupera il suo miglior giocatore in difesa, Acerbi, una garanzia per Inzaghi. Luis Alberto è guarito del tutto e Ciro Immobile scalpita dopo essere rimasto a secco con il Bologna. La Lazio è ancora più convinta di quello che sta facendo, vuole provare a scucire quello scudetto alla Juventus e tutti capiscono che questo non è l’anno zero da dove è partito tutto, ma è il momento in cui si deve raccogliere tutto il lavoro fatto in questi anni di Simone Inzaghi, di Tare e di tutto lo staff biancoceleste. Il tassello Lazzari è stato sintomatico, non servivano 5/7 innesti, ma uno giusto da mettere al posto giusto per avere una doppia scelta anche nel quinto di destra. Lazzari/Marusic, Lulic/Jony, Luis Alberto/Parolo, Leiva/Cataldi, Correa/Caicedo, più Ciro Immobile, più una difesa di ferro con il reintegro di Radu. E poi il futuro, sbirciando l’amichevole di domenica con la primavera ci si è accorti che i due Anderson possono rappresentare il futuro, specialmente Andrè, tecnica e fantasia unita alla corsa, un piccolo Hernanes più Adekanye già messo in vetrina in qualche occasione passata.

Aspettando le decisioni dall’alto la Lazio è pronta.

GIUSEPPE CALVANO

Foto Emanuele Gambino

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